Quantificare la qualità: un libro e una tavola rotonda

Il prossimo 1° ottobre si terrà a Cremona presso la sala Guarneri del Gesù, nell’ambito di Cremona Mondo Musica, la tavola rotonda «Qualità, valutazione e insegnamento musicale».

Intervengono:

Conduce: Ettore Borri

Alle 16.30 poi, sempre in Sala Guarneri del Gesù, presentazione del volume Qualità e valutazione per i conservatori di musica, prodotto dal Conservatorio «G. Verdi» di Milano e curato dalla Commissione per la Qualità della Didattica e della Ricerca (Ettore BorriBeatrice CampodonicoMuzio GolaAnelide Nascimbene e Luisa Ribolzi).
Si tratta del primo contributo italiano sull’argomento derivato dai due Convegni internazionali promossi dalla Commissione sopracitata presso il Conservatorio di Milano.

 

Posti disponibili: dati non disponibili

Chiusi ormai i termini per produrre domanda di trasferimento, a oltre due mesi dal ricevimento delle richieste di congelamento, conversione e conversione condizionata da parte dei diversi Conservatori (8 luglio), il Ministero sta ancora lavorando per individuare i posti disponibili a trasferimento.

Invitiamo i colleghi che ci hanno interrogati in tal senso a portare pazienza: probabilmente al ritorno da Roma qualcosa si muoverà.

Il Giubileo della Misericordia dell’Afam

Nell’ambito delle iniziative del Giubileo delle Università, dei Centri di ricerca e dell’Alta Formazione Artistica, ieri 8 settembre, nella sala accademica del Conservatorio «Santa Cecilia» di Roma si è tenuto, nell’ambito del Giubileo della Formazione superiore 2016, il Forum dedicato al rapporto tra arte e società, dal titolo “OPERE” PER LA MISERICORDIA, RIPENSARE LE PERIFERIE UMANE: ARTE, MUSICA E ARCHITETTURA. L’evento è promosso dal MIUR, in collaborazione con la Congregazione per l’educazione cattolica della Santa Sede, insieme al Vicariato di Roma – Ufficio per la Pastorale Universitaria.

L’incontro, curato da Claudia Boschi, Bruno Carioti, Federico Cinquepalmi, Tiziana D’Acchille, Leonella Grasso Caprioli, Maria Letizia Melina, Stefania Rizzardi, Maria Antonietta Scalera, ha visto la partecipazione, tra gli altri,  di Silvia Costa (Presidente della Commissione cultura e istruzione del Parlamento Europeo ), Angela D’Onghia (Sottosegretario di Stato al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca), Mons. Enrico Dal Covolo (Rettore della Pontificia università Lateranense), Marco Mancini (Capo del Dipartimento per la Formazione superiore e per la Ricerca – Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca), Paolo Troncon (Presidente della Conferenza dei Direttori dei Conservatori di Musica italiani), Mons. Vincenzo De Gregorio (Preside del Pontificio Istituto di Musica Sacra).

A margine dell’incontro un ricco programma musicale curato dal Conservatorio di Santa Cecilia e dalla Conferenza dei Direttori dei Conservatori di Musica Italiani che ha visto esibirsi tra gli altri Paolo Damiani e il Santa Cecilia Jazz Ensemble, la UniNettuno World Orchestra, l’Orchestra Nazionale Barocca e Ensemble Vocale dei Conservatori diretti da Alessandro Quarta, l’Orchestra Nazionale Sinfonica dei Conservatori di Musica diretta da Giuseppe Grazioli con la partecipazione di Marco Rizzi.

«La Fama è chiara: null’Aosta»

Segnaliamo dal sito di informazione www.12vda.it  le notizie sulle elezioni del Direttore dell’Istituto Musicale della Valle d’Aosta, indette il 31 agosto scorso e ora oggetto di contenzioso tra Assessorato Regionale all’Istruzione e Consiglio accademico. Vi si parla di “modalità alternative” all’elezione dei Direttori, di Testo unico del 1994, dei requisiti di “chiarezza” della Fama.

 

L’Università di (Sua) Eccellenza: un modello anche per l’Afam?

Durante il recente Forum Ambrosetti di Cernobbio il Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda ha annunciato che il governo finanzierà solo 4 o 5 Università di Eccellenza e che non rispetterà più il criterio geografico. «…una fortissima scelta, la Giannini ne ha parlato oggi, sulle Università di Eccellenza. Noi non… (io l’ho fatto sule fiere che è molto meno importante) …non ci possiamo permettere di dire che finanziamo tutti con bandi aperti, qualunque università, qualunque cosa faccia etcetera. Dobbiamo scegliere 4 o 5 Università d’Eccellenza sul tema della manifattura innovativa, dargli i soldi, costruire un meccanismo per il quale queste 4 o 5 e solo queste 4 o 5 costruiscano Competence Centers dove le aziende possono lavorare insieme. E chi vuole entrare in questo gruppo, beh, scali il ranking e ci entra dentro!»

 

All’intervento del Ministro Calenda risponde il coordinamento di ricercatori universitari Rete29Aprile con dieci domande rivolte al Governo: http://www.rete29aprile.it/index.php/98-uncategorised/517-10domande