Potafoglio Europass: un seminario a Roma

Europass è un portafoglio di cinque documenti per la trasparenza delle competenze e delle qualifiche, introdotto dalla Commissione Europea nel 2004, la cui diffusione è affidata in Italia al Centro Nazionale Europass (NEC) istituito presso l’Isfol. Tra questi documenti, il Supplemento Europass al Diploma è un documento integrativo del titolo di studio ufficiale conseguito al termine di un corso di studi in un’università o in un istituto di istruzione superiore accademica e non accademica.

Esso fornisce la descrizione, secondo un modello condiviso, della natura, del livello, del contesto, del contenuto e dello status degli studi effettuati e completati da ciascuno studente. Il Supplemento al Diploma nasce da un’iniziativa congiunta dell’Unesco e del Consiglio d’Europa sul finire degli anni ’90 con l’obiettivo di fornire alle Istituzioni europee di Istruzione superiore un formato standardizzato per dare trasparenza al contenuto dei titoli accademici.
La Direzione generale per lo studente, lo sviluppo e l’internazionalizzazione della formazione superiore nel corso degli ultimi anni ha richiesto al NEC Italia di supportare le Università e le Istituzioni AFAM nel processo di diffusione del Supplemento al Diploma e, contestualmente, di monitorarne l’effettivo rilascio automatico agli studenti dell’Istruzione superiore accademica e non accademica.
Nel corso del 2016 si è concluso il monitoraggio presso le Istituzioni AFAM dal quale emerge che il 78% di queste rilascia il Supplemento al Diploma, ma solo il 45% in maniera automatica.
Il Seminario, destinato unicamente alle Istituzioni AFAM, ha l’obiettivo di diffondere i risultati e le problematiche che sono emersi dal monitoraggio sul rilascio del Diploma Supplement con le implicazioni sul valore degli strumenti di trasparenza europei per le carriere degli studenti e sulle possibili azioni da intraprendere a supporto del rilascio automatico del documento.

Qui la locandina del seminario.

La formazione musicale dalla Scuola Primaria all’AFAM

Segnaliamo il Convegno sulla formazione che si terrà il prossimo 11 novembre alle ore 14:30 a Milano dal titolo La formazione musicale dalla Scuola Primaria all’AFAM – Storia e futuro degli studi musicali in Italia. All’iniziativa parteciperanno Elena Ferrara (Senatrice e Membro della 7a Commissione permanente del Senato), Eros Roselli (Docente di Chitarra presso il Conservatorio L. Campiani di Mantova) e Ciro Fiorentino (Coordinatore Regionale per l’Indirizzo Musicale USR Lombardia).

Qui la locandina del Convegno.

Carlo Rossaroil wagneriano di Torino

Segnaliamo con piacere l’interessante progetto di ricerca del Conservatorio G. Verdi di Torino curato da Elena Ballario e Gigliola Bianchini, dedicato al compositore vercellese Carlo Rossaro (1827-1878). L’iniziativa si svolgerà Sabato 12 novembre 2016 nella Saletta “Alfredo Casella”del Conservatorio con il seguente programma:

Ore 15.00 Depanis – Rossaro – Tempia – Giudici e Strada (op. 27 – 33 – 35 – 38) – Luigi Felice Rossi e il patrimonio custodito nella Biblioteca del Conservatorio di Torino
GIGLIOLA BIANCHINI – Bibliotecaria del Conservatorio statale di musica “G. Verdi” di Torino

Ore 15.20 Carlo Rossaro, biografia, Il tormento del musicista vercellese
MARIO OGLIARO – Storico, saggista, vice-presidente della Società Storica Vercellese

Ore 15.40 Le opere di Carlo Rossaro nella Biblioteca di Magnano
ALBERTO GALAZZO – Musicologo, vice-presidente della Biblioteca Musicale di Musica Antica a Magnano e direttore della Biblioteca Musicale dell’Associazione

Ore 16.00 Coffee break

16.20 Testimonianze dell’attività di Carlo Rossaro nella stampa dell’epoca
MONICA ROSOLEN – Musicologa

16.45 Carlo Rossaro pianista a Torino
JORDIS ROMAGNOLI – Musicista e storica della musica

17.10 La Sonata a Wagner opera postuma edizioni Lucca
ELENA BALLARIO – Docente di pratica e lettura pianistica presso il Conservatorio statale di musica “G. Verdi” di Torino

17.35 Carlo Rossaro, il futuro di una riscoperta
ATTILIO PIOVANO – Docente di storia della musica presso il Conservatorio statale di musica “G. Cantelli” di Novara

Qui il pdf che presenta il progetto.