Due masterclass pianistiche a Novara

L’autunno del Conservatorio di Novara propone, come nel 2016, due masterclass pianistiche, docenti Roberto Prosseda (6-7 ottobre) e Jeffrey Swann  (10-11 novembre).

La scadenza per iscriversi alla prima è il 25 settembre.

  • Quote di partecipazione:

    Studenti del Conservatorio Cantelli, effettivi ed uditori: partecipazione gratuita

    Esterni effettivi: € 80,00; Esterni uditori. € 30,00

    Per informazioni e iscrizioni: segreteria.didattica@consno.it 0321.31252

Convegno “La ricerca musicologica in Italia: stato e prospettive”

Il prossimo 26 settembre si svolgerà a Roma presso il MIUR, Viale Trastevere 76/A, un Convegno sulla ricerca musicologica nell’Università e nell’AFAM, organizzato da Associazione fra Docenti Universitari Italiani di Musica (ADUIM), Conferenza nazionale dei Direttori dei Conservatori di Musica, Istituto Italiano per la Storia della Musica, Il Saggiatore musicale, Società Italiana di Musicologia.

Sessione mattutina (9:30-13:30)

Relazioni di base

– Fabrizio Della Seta (Pavia), La ricerca musicologica nell’Università

– Guido Salvetti (Milano), La ricerca musicologica nell’AFAM

Interventi di Angela D’Onghia (Sottosegretaria di Stato, MIUR), Sabrina Bono (Capo di Gabinetto, MIUR), Maria Letizia Melina (Direttore generale per lo Studente, lo Sviluppo e l’Internazionalizzazione della Formazione superiore, MIUR), Rosa Maria Di Giorgi (Vicepresidente, Senato della Repubblica – VII commissione Istruzione pubblica, Beni Culturali, Ricerca scientifica, Spettacolo e Sport), Elena Ferrara (VII commissione Istruzione pubblica, Beni Culturali, Ricerca scientifica, Spettacolo e Sport), Onofrio Cutaia (Direttore generale spettacolo dal vivo, MiBACT), Rossana Rummo (Direttore generale per le Biblioteche e gli istituti culturali, MiBACT), Massimo Inguscio (Presidente, CNR), Andrea Graziosi (Presidente, ANVUR), Maria Luisa Meneghetti (ANVUR).

Moderatore Antonio Caroccia (Avellino)

Dibattito

Sessione pomeridiana (15:00-18:00)

I campi e i soggetti della ricerca musicologica

Tavola rotonda

Moderatore Lorenzo Bianconi (Bologna)

Giorgio Adamo (Roma) La ricerca etnomusicologica, Virgilio Bernardoni (Bergamo) Gli Istituti e i centri di ricerca, Dinko Fabris (Napoli) I Diplomi accademici di formazione alla ricerca nell’Afam, Teresa Maria Gialdroni (Roma) I dottorati di ricerca, Roberto Giuliani (Roma) La didattica della musica nell’Afam, Giuseppina La Face (Bologna) Pedagogia musicale e didattica della musica nell’Università, Renato Meucci (Aosta) La ricerca organologica, Franco Piperno (Roma) Le edizioni critiche e l’editoria musicale, Angelo Pompilio (Bologna) I beni musicali.

Conclusioni di Agostino Ziino (Roma)

 

 

Per motivi di sicurezza il MIUR provvederà ad accreditare all’ingresso i partecipanti alla giornata di studi del 26 settembre. A tal fine il Ministero ne richiede l’elenco agli enti promotori. Chi desidera partecipare è dunque pregato di darne sollecita comunicazione, preferibilmente non oltre il 21 settembre 2017, con una semplice mail all’indirizzo <convegni@sidm.it>.

In allegato il programma:

programma_def

La riforma dell’Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica

Il prossimo 19 settembre si svolgerà a Roma, nella Sala Koch del Senato alle ore 12, un incontro sull’AFAM, cui prenderanno parte docenti, direttori e studenti AFAM. Interverranno inoltre numerosi deputati e senatori e la sottosegretaria Sen. Angela D’Onghia in rappresentanza della ministra Valeria Fedeli.

Per poter partecipare è necessario accreditarsi scrivendo al prof. Antonio Caroccia (a.caroccia@gmail.com).

Qui di seguito il programma dettagliato dell’incontro:

Incontro pubblico AFAM – Sala Koch – 19 settembre 2017

Due iniziative da Latina

Prende il via presso il Conservatorio di Latina la seconda edizione del corso per Esperto in progettazione e conduzione di percorsi formativi in Informatica musicale per la scuola, destinato a docenti in servizio presso scuole di ogni ordine e grado in possesso di:

1) Competenze musicali certificate
a. Diploma in Didattica della Musica;
oppure
b. Diploma Accademico in Discipline Musicali di Primo o di Secondo Livello. Diploma Vecchio Ordinamento.

[Potranno essere ammessi anche docenti a tempo determinato (con incarico annuale) in servizio nelle specifiche classi di concorso A32, ora AC03, e A77, ora A56 o nella scuola primaria, purché in possesso di certificate competenze musicali]

2) Sufficiente livello di competenze digitali nella gestione di software di registrazione e editing audio

Docenti:

MARTINA ARDIZZI (Università di Parma)
Il corpo dell’arte: una prospettiva neuroscientifica

MARIO BARONI (Università di Bologna)
Pedagogia e didattica dell’ascolto e dell’analisi musicale (titolo provvisorio)

PAOLA CARBONE (Università di Roma “La Sapienza”)
Creatività e memoria: a spasso con Mnemosyne tra miti, neuroscienze e psicoanalisi

FRANÇOIS DELALANDE (INA-GRM Parigi) Ascoltare, trascrivere, analizzare le musiche senza note

MICHEL IMBERTY (Universitè de Paris X-Nanterre) Le origini della musicalità umana

EMANUELE PAPPALARDO (Conservatorio ”Ottorino Respighi”- Latina)
Laboratorio di progettazione e conduzione di percorsi formativi in informatica musicale

Questo il link all’iniziativa.

La seconda iniziativa riguarda l’Early Music Festival , che dal 23 settembre al 15 ottobre presso le città di SermonetaLatinaOstia Antica e Roma.

Otto gli eventi in programma tra il 23 settembre e il 15 ottobre e dislocati tra Sermoneta, Ostia Antica, Roma e Latina per un calendario ricco di iniziative all’insegna del repertorio barocco.

La manifestazione è realizzata con il patrocinio del Comune di Sermoneta che a partire dal 2014 sostiene il Festival ospitando i concerti dell’Early Music Festival all’interno dei luoghi più suggestivi della città.

Come per le precedenti, anche l’edizione 2017 vede la partecipazione di docenti e allievi al fianco di ex-allievi e professionisti. Il Festival è nato infatti con la finalità di rappresentare una concreta opportunità di arricchimento del percorso formativo, offrendo agli studenti la possibilità di esibirsi accanto ai loro docenti e di misurarsi, allo stesso tempo, con l’esperienza di professionisti esterni di comprovata fama. Negli anni, i migliori studenti dei corsi di musica antica hanno avuto l’occasione di dare prova delle proprie abilità musicali e di vedere valorizzato il frutto dei propri studi.

Non solo didattica ma anche molto altro: fin dalle prime edizioni è infatti apparsa cruciale la scelta di legare il progetto culturale del Conservatorio e, in particolare, del Dipartimento di Musica Antica al territorio circostante. In questo senso, l’Early Music Festival 2017, nell’ottica di consolidare la capacità organizzativa del Dipartimento anche in termini di valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale della provincia di Latina, si pone in continuità con l’esperienza delle precedenti edizioni, svoltesi tra Latina e Sermoneta, e mira, allo stesso tempo, a ramificare tale azione su un territorio ancora più ampio, comprendente anche l’area della Capitale: la presenza di due appuntamenti in programma presso la città di Roma e uno presso il borgo di Ostia Antica ne sono la testimonianza.

L’inaugurazione del Festival è prevista per sabato 23 settembre alle ore 21 presso la chiesa di San Michele Arcangelo di Sermoneta (LT) con il concerto “Amori e musicali affetti. Arie e sonate del seicento italiano”. La serata è a cura dell’Ensemble degli allievi ed ex-allievi del Conservatorio di Latina.

Si prosegue giovedì 28 settembre alle ore 21 con “L’ultimo romano. Liutisti e chitarristi a Roma tra ‘600 e ‘700”, recital solistico del liutista Simone Vallerotonda che si esibirà all’arciliuto e alla chitarra barocca presso la chiesa di San Michele Arcangelo di Sermoneta.

Sabato 30 settembre l’Early Music Festival esordisce per la sua prima data al di fuori della provincia di Latina con un concerto a cura dell’Ensemble Barocco del Conservatorio di Latina dal titolo “A Voce sola con Stromenti. Claudio Monteverdi e la musica del suo tempo” che vede la direzione al cembalo del M° Giorgio Spolverini. Appuntamento alle ore 21 presso il Salone Riario dell’Episcopio nel borgo di Ostia Antica.

La manifestazione continua con il “Vespro in musica non officiato”, un progetto a cura dei docenti Gianni La Marca (Conservatorio “O. Respighi” di Latina) e Federico Del Sordo (Conservatorio “S. Cecilia” di Roma). In programma prove generali aperte al pubblico venerdì 6 ottobre dalle ore 11 alle ore 19 presso l’Auditorium “R. Caetani” del Conservatorio di Latina, concerto sabato 7 ottobre alle ore 21 presso la chiesa di San Michele Arcangelo di Sermoneta e domenica 8 ottobre alle ore 21 presso la basilica di San Giorgio al Velabro a Roma. L’evento vedrà la partecipazione di docenti e allievi dei Conservatori di Latina e Roma e coinvolgerà anche il Coro del Conservatorio di Latina diretto dal M° Mauro Bacherini.

Il Festival si concluderà con le “Litanie della Beata Vergine Maria” in programma sabato 14 ottobre alle ore 21 presso la chiesa di San Michele Arcangelo di Sermoneta e domenica 15 ottobre presso la basilica di San Giorgio al Velabro a Roma. Il progetto, la cui direzione a cura del M° Paolo Capirci, è incentrato sull’omonima produzione musicale del XVII secolo, vede consolidarsi il proficuo rapporto di collaborazione instauratosi con il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma e con il Coro da Camera Italiano a partire dal 2014.

Questa la locandina del Festival:

 

La Nota di aggiornamento DEF: il parere della Commissione

Il relatore Conte ha riferito nella giornata del 27 settembre u.s.  sui profili di competenza della VII Commissione del Senato relativamente alla Nota di aggiornamento del documento di economia e finanza 2017 – Allegati I, II, III e IV – Annesso. 

Tra le azioni strategiche del PNR 2017 nel campo dell’istruzione si rilevano:

  • il completamento dell’attuazione della “Buona scuola” e il relativo monitoraggio;
  • il Piano nazionale per la formazione dei docenti;
  • il completamento dell’attuazione del Piano nazionale scuola digitale;
  • il Piano nazionale per la scuola inclusiva;
  • il Programma nazionale per la ricerca.

Nel medesimo Capitolo V sono indicate le misure attuate con il “Fondo investimenti” previsto dalla legge di bilancio 2017, di cui 300 milioni di euro per l’edilizia scolastica nelle province e città metropolitane, in base alle integrazioni contenute nel decreto-legge n. 50 del 2017. In generale, per l’edilizia pubblica, inclusa quella scolastica e gli edifici museali, sono previsti 5,6 miliardi di euro. Nella ricerca saranno investiti 1,4 miliardi sempre a carico del Fondo investimenti. Più diffusamente, per istruzione e ricerca si dà conto

  • degli otto decreti legislativi attuativi della legge n. 107,
  • di due decreti per la realizzazione di edifici scolastici innovativi e
  •  del riparto di 150 milioni di euro per la realizzazione di Poli per l’infanzia previsti dal decreto legislativo sullo 0-6 anni.

In base al Piano nazionale per la sperimentazione del diploma in 4 anni, nell’anno scolastico 2018-2019 sarà emanato un bando nazionale per 100 classi sperimentali in tutta Italia.

In merito alla ricerca e all’università, riferisce che a luglio 2017 è stato lanciato un bando da 497 milioni di euro per finanziare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Per il sistema universitario saranno assegnate le risorse del 2017 anche in base alle nuove norme sul costo standard, modificate dal decreto-legge n. 91 del 2017, su cui la Commissione ha dato un parere molto articolato […]

Venendo agli Allegati, le Relazioni programmatiche illustrano le attività nell’ambito di ciascuna missione e mostrano la coerenza o meno tra le risorse occorrenti e quelle disponibili. Le Relazioni sullo stato di attuazione delle leggi pluriennali espongono informazioni sulle autorizzazioni di spesa pluriennali, le quali dispiegano i loro effetti in un intervallo temporale superiore all’anno, quindi per più di un esercizio finanziario. […]

Riepilogando sinteticamente i dati, il relatore espone che per il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca sono state acquisite 3 Relazioni programmatiche, 5 autorizzazioni relative a leggi pluriennali e 21 relative a contributi pluriennali. Relativamente alle relazioni programmatiche, il relatore riscontra un generale allineamento con quanto previsto, tranne che per il programma 2 (Istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica – AFAM) della missione 23. 

Queste le poche parole sul nostro settore contenute nella Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza 2017  a p. 142:

Alla luce di quanto già indicato negli interventi relativi alla pubblica amministrazione, con le risorse stanziate con la prossima manovra di bilancio si procederà al rinnovo normativa ed economico del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Istruzione e Ricerca : ciò consentirà di dare la giusta valorizzazione al ruolo fondamentale dei professori del sistema AFAM, dei ricercatori e tecnologi, dei docenti dell’istruzione scolastica e del personale amministrativo incluso quello dirigenziale. Si introdurranno altresì misure di valorizzazione per i professori universitari nel rispetto delle regole del regime di diritto pubblico che li caratterizza.

 

E questo, invece, quanto contenuto alle pp. 347 e 371 dell’Allegato 1 alla Nota (I vol.):

Programma 2:- Istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica

Principali attività programmate per il triennio 2017-2019:
Contributi per interventi di edilizia in favore delle AFAM (cap. 7225)
L’art. 10, comma 2 bis, del decreto-Legge 12 settembre 2013 n. 104, convertito dalla legge 8 novembre 2013 n. 128, inserito dalla legge del 13 Luglio 2015 n. 107, ha stanziato contributi pluriennali pari a euro 4 milioni annui per la durata dell’ammortamento di mutui di durata trentennale contratti dalle Istituzioni AFAM per interventi di edilizia su immobili di proprietà pubblica, a decorrere dall’anno 2016, mediante riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 1, comma 131, della citata legge n. 311 del 2004.

 

 AGGIORNAMENTO del 3 ottobre:
Nella giornata odierna la Commissione Cultura del Senato ha approvato il seguente parere:

PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL Documento LVII, n. 5-bis, allegati e relativo annesso

La Commissione, esaminato il Documento in titolo,

considerati gli aspetti di interesse, tra cui anzitutto le misure adottate e le prossime indicazioni dell’Unione europea rivolte all’Italia, anche rispetto al Programma nazionale di riforma (PNR) 2017 presentato ad aprile;

tenuto conto che tra le azioni strategiche del PNR 2017 nel campo dell’istruzione rilevano fra le altre: il completamento dell’attuazione della “Buona scuola” e il relativo monitoraggio; il Piano nazionale per la formazione dei docenti; il completamento dell’attuazione del Piano nazionale scuola digitale; il Piano nazionale per la scuola inclusiva; il Programma nazionale per la ricerca;

esaminate alcune delle finalità attuate con il “Fondo investimenti” previsto dalla legge di bilancio 2017, per perseguire le quali sono previsti: 300 milioni di euro per l’edilizia scolastica nelle province e città metropolitane, in base alle integrazioni contenute nel decreto-legge n. 50 del 2017; 5,6 miliardi di euro per l’edilizia pubblica, inclusa quella scolastica e gli edifici museali; 1,4 miliardi di euro per la ricerca;

osservato che per il settore dell’istruzione si dà conto degli otto decreti legislativi attuativi della legge n. 107, di due decreti per la realizzazione di edifici scolastici innovativi, del riparto di 150 milioni di euro per la realizzazione di Poli per l’infanzia previsti dal decreto legislativo sullo 0-6 anni, nonchè del Piano nazionale per la sperimentazione del diploma in 4 anni;

considerato in particolare che, in merito alla ricerca e all’università, a luglio 2017 è stato lanciato un bando da 497 milioni di euro per finanziare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale e che per il sistema universitario saranno assegnate le risorse del 2017 anche in base alle nuove norme sul costo standard, modificate dal decreto-legge n. 91 del 2017;

quanto agli Allegati, riscontrate parti di interesse nelle Relazioni sulle spese di investimento e relative leggi pluriennali per quanto attiene ai Dicasteri dell’istruzione e dei beni culturali;

rilevato che per alcuni specifici programmi di missioni concernenti i Dicasteri dell’istruzione e dei beni culturali sono state richieste risorse aggiuntive, con lo scopo di portare avanti le attività in corso;

esprime, per quanto di competenza, parere favorevole con le seguenti osservazioni:
1. in relazione al settore dei beni culturali, si sollecita lo stanziamento di risorse adeguate tanto per lo spettacolo, tenuto conto che il Senato ha già approvato il prima lettura il disegno di legge di riforma del comparto (A.S. n. 2287-bis), attualmente all’esame della Camera dei deputati, quanto per garantire l’assunzione degli idonei della recente procedura concorsuale di reclutamento del personale del Dicastero;
2. quanto al settore dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM), si reputa necessario un intervento tempestivo e coerente con il procedimento legislativo in corso in Commissione relativamente ai disegni di legge nn. 322 e connessi;
3. in merito al settore della ricerca, si ritiene opportuno incrementare le risorse destinate agli enti di ricerca, tanto ai fini del reclutamento quanto per la premialità, nell’ottica di accompagnare le recenti riforme e di investire nella fase di ripresa.