Il canto delle autorità

E’ raro vedere le più alte autorità dello Stato cantare insieme durante una celebrazione pubblica.

E’ successo a Roma il 22 giugno in occasione del Giubileo degli uomini e delle donne impegnati nelle istituzioni pubbliche tenutosi nell’Aula Magna dell’Università Pontificia Lateranense. Presenti tra gli altri il Presidente della Camera Laura Boldrini, il Vice Presidente del Senato Maurizio Gasparri, i Ministri Angelino Alfano, Stefania Giannini, Marianna Madia, Maria Elena Boschi e Beatrice Lorenzin la Presidente della Commissione Antimafia Rosy Bindi, il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il Sindaco di Roma Virginia Raggi e molte personalità cittadine quali il Prefetto di Roma Paola Basilone, il Deputato Stefano Fassina e l’ex Sindaco della Capitale Gianni Alemanno.

I partecipanti alla celebrazione, dopo aver intonato l’inno Vieni Spirito di Cristo (non tutti) ed implorato il perdono con l’lntroduzione all’atto penitenziale, si sono spostati in processione nella Basilica di San Giovanni dove hanno partecipato all’atto giubilare transitando sotto la Porta Santa.

 

Tredici minuti sull’Afam e tante “risposte” scritte

Ieri 21 giugno si è tenuto presso la VII Commissione del Senato il seguito dell’audizione del Ministro Giannini su Ricerca e Afam. Il Ministro ha dato conto degli oltre 60 quesiti «puntuali e puntiformi» ricevuti dai membri della Commissione il 7 aprile scorso, cui ha dato risposta scritta in un documento che è stato acquisito agli atti e che linkiamo dal  sito Unams.

L’intervento ha preso le mosse dai temi del reclutamento e della governance. Sul reclutamento sarebbe già pronta una bozza che prevede un conferimento di responsabilità e di autonomia programmatica alle diverse sedi. Non ci sarà dunque un’ ASN, o una procedura nazionale che, a detta della Commissione composta da esperti Afam e rappresentanti di vari enti, complicherebbe le cose. Dunque la formazione delle Commissioni, le procedure concorsuali, e l’indicazione del fabbisogno saranno devolute alle sedi sotto il controllo e la vigilanza del Ministero che stabilirà i requisiti generali sulle procedure e i titoli ammissibili. Il Ministro non ha detto nulla a proposito del tema del precariato.

Riguardo alla governance ha poi confessato che siamo in una fase non conclusiva, poiché il tema «va affrontato in un orizzonte più ampio». Ha ricordato la complessità del governo delle Istituzioni, parlando di una “terna” conflittuale composta da Presidente, Direttore Amministrativo e Direttore Generale. Due gli scenari possibili: il modello universitario, con un Presidente che non sia mera figura “di rappresentanza”, oppure un modello con un Presidente dai poteri limitati ma con un chiarimento nei rapporti tra Direttore Amministrativo e Direttore Generale.

Ancor più urgente è per il Ministro il tema della razionalizzazione del sistema, che comprende la programmazione dell’offerta formativa su base territoriale e le statizzazioni di Accademie storiche e Istituti ex-Pareggiati. Per due delle Accademie (Genova e Perugia) ci sono già in Legge di stabilità 4 milioni, mentre per gli ex-Pareggiati ne servono 38; ci sarebbe  tutta la disponibilità da parte del Governo, ma il Ministro ritiene  più funzionale inserire la misura in una legge delega (una “rivisitazione della norma primaria”) che complessivamente parli anche di governance e di tutte le altre misure che verranno anticipate dai regolamenti di cui sopra. Regolamenti entro il 31 luglio e legge delega entro l’autunno.

Riguardo alle deleghe della Legge 107 sulla formazione musicale, quelle che riguardano la musica nel sistema scolastico, esse dovranno riguardare anche la parte pre-accademica dei Conservatori, ma senza andare oltre; altrimenti si arriverebbe a un eccesso di delega, come il Ministro confessa di aver pensato e sperato.

Segue un rapporto sull’offerta formativa: la situazione bloccata per l’assenza del CNAM, così il Ministro, è stata “superata” dalla 107: la Commissione tecnica di “esperti Afam” ha provveduto a accreditare 5 Istituzioni private e a approvare 774 modifiche ai corsi triennali delle 885 richieste. Altre 78 modifiche necessitano di un prolungamento di istruttoria.

Bienni: «Per i corsi biennali sperimentali di II livello si sta lavorando con un termine per la conclusione e la redazione delle tabelle che sarà di 12 mesi a partire da… ecco, non mi danno la data di partenza, ma presumo entro questo anno solare. Anche su questo sta procedendo questa commissione, però i numeri non sono ancora disponibili perché è una valutazione in corso. Quindi non ho nemmeno i numeri perché è ancora aperta la possibilità di presentazione di istanze dei corsi biennali».

Vicenza, Rovigo, Lecce: i nuovi direttori

In attesa di conoscere i risultati delle elezioni di Milano (il primo turno si concluderà domani 24 giugno), ecco i tre nuovi direttori appena eletti:

Roberto Antonello, 44 voti contro i 40 di Paolo Troncon, è il nuovo direttore del Conservatorio di Vicenza.

Giovanni Spedicati,  72 voti su 80, è il nuovo direttore del Conservatorio di Lecce.

Giuseppe Fagnocchi, 46 voti contro i 22 di Paolo Bidoli, è il nuovo direttore del Conservatorio di Rovigo.

 

Comma 21, il grimaldello

A distanza di sei mesi dall’accordo Miur-Mibact del 22 dicembre scorso a proposito del riconoscimento dell’equipollenza, rispetto alla laurea, alla laurea magistrale e al diploma di specializzazione, dei titoli di studio rilasciati dalle scuole e istituzioni formative di rilevanza nazionale che operano nei settori audiovisivo e cinema, teatro, musica, danza e letteratura di competenza del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, alle quali si accede con il possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado, ecco il testo integrale del Decreto Interministeriale 941, già vistato dalla Corte dei Conti, che prende le mosse dal comma 21 della legge n. 107 del 2015.

Cambio di stagione: il Ministro risponde

Il prossimo 21 giugno alle 14 si terrà il seguito dell’audizione del Ministro dell’Istruzione Università e Ricerca su Afam e Ricerca presso la Commissione Cultura del Senato. In quella sede il Ministro dovrebbe rispondere alle domande e osservazioni inviatele dai componenti della VII Commissione a seguito della precedente audizione del 30 marzo.

Dopo l’anteprima di Mantova tutte le iniziative in programma per la Festa della Musica

Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo con il contributo della SIAE e in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero della Difesa, il Ministero della Giustizia, il Ministero della Salute, l’Anci, la Conferenza delle Regioni, promuove, insieme all’AIPFM, la Festa della Musica del 21 giugno. Coinvolti enti locali, associazioni del settore, realtà del territorio per permettere a solisti, cori, orchestre, gruppi e bande musicali, artisti italiani, stranieri e nuovi italiani di esibirsi in oltre cento città aderenti. Piazze, strade, musei, parchi archeologici, case circondariali, consolati, ambasciate e ospedali diventeranno il palcoscenico naturale per tutti i musicisti che decideranno di partecipare a questo evento europeo, di cui la Rai è Main Media Partner e Rai Radio3 Media Partner.

Ad aprire le iniziative la Capitale Italiana della Cultura per il 2016. Il 18 giugno a Mantova si terrà la prima ‘1000 giovani per la Festa della Musica’. Ragazze e ragazzi provenienti da ogni parte d’Italia, selezionati attraverso uno scouting di musica dal vivo realizzato a livello nazionale con i migliori giovani vincitori di festival e contest presenti nel Paesi, si esibiranno negli undici palchi sparsi per la città assieme a testimonial musicali e artisti di rilievo. Mantova inaugurerà così la prima edizione di un appuntamento destinato a diventare annuale: da quest’anno in poi la Festa si terrà di volta in volta nella città eletta Capitale Italiana della Cultura. Ogni anno la Città Capitale della Cultura in Italia, grazie al Mibact, organizzerà l’anteprima giovani della Festa della Musica.

Qui il dettaglio delle iniziative in programma.

Licei Musicali: iscrizioni stabili (0,7% del totale)

Come risulta dal Focus Miur Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione pubblicato nello scorso mese di maggio, le iscrizioni al primo anno dei Licei Musicali sono pressoché in linea con le percentuali dello scorso anno: 0,7% per le sezioni musicali e 0,1% per quelle coreutiche rispetto al totale nazionale (Licei, Istituti Tecnici e Istituti Professionali), 1,6% se consideriamo solo i Licei (era l’1,5% nel 2015).

Al Sud le iscrizioni al primo anno sono più che doppie rispetto al Nord (2,4% contro 1,1%).

Due masterclasses e una lezione-concerto shakespeariana a Novara

Nell’ambito della rassegna Tasti neri, tasti bianchi, organizzata dal Dipartimento Tastiere del Conservatorio «G.Cantelli» di Novara, si terranno nel prossimo autunno due masterclasses dei pianisti Roberto Prosseda (19-20 settembre) e Jeffrey Swann (21 e 22 ottobre),  che il 22 ottobre offrirà anche  la sua lezione-concerto «Shakespeare in Music» in occasione dei 400 anni dalla morte del poeta inglese.

Le masterclasses sono aperti a pianisti italiani e stranieri anche non allievi del Conservatorio di Novara. La richiesta di partecipazione va inoltrata alla segreteria didattica del Conservatorio Cantelli: segreteria.didattica@consno.it. Per informazioni si può contattare il docente referente, M°Luca Schieppati (luca.schieppati@consno.it).

 

Orchestra Nazionale dei Conservatori: i risultati delle audizioni

Qui sono disponibili i risultati delle audizioni tenutesi nei giorni 10-12 giugno per l’Orchestra Nazionale dei Conservatori, e riservate agli studenti regolarmente iscritti e immatricolati nell’a.a. 2015-16 ad uno dei Conservatori statali o non statali italiani (ISSM), oppure ad uno degli istituti superiori musicali accreditati dal MIUR ai sensi del DPR 212/2005.