Atti del seminario regionale “Licei Musicali e Coreutici: stato dell’arte, certificazione delle competenze, esami di stato, orientamento, reti” del 29 gennaio 2016 – BARI

Sul sito dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia sono disponibili gli atti del convegno in oggetto.

A.Tosolini_Seminario 29 genn. 2016 bari_Rete_LMC

MARINA LANAVE_PROPOSTA ACCORDO DI RETE REGIONE PUGLIA-LMC

modello_di_PEM_21_NOVEMBRE_2013

GIANNI FRANCIA _PPT Seminario LMC 29 genn.2016

Giulietta Breccia-L’ESAME_DI_STATO_2__nei_Licei_Musicali_e_Coreutici

Quaerendo invenietis: tutte le interrogazioni parlamentari sull’Afam.

Segnaliamo qui di seguito le interrogazioni parlamentari indirizzate negli ultimi quattro mesi al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca attorno alle problematiche dell’Afam.

Una media di quattro interrogazioni al mese, che se un lato testimonia una diffusione della conoscenza del problema davvero e sorprendentemente multi-partisan, dall’altro certifica un evidente caso di ipoacusia politica.

Camera 4/10563 30.09.2015 Eleonora Cimbro (Partito Democratico) e altri 31: risposta scritta del Ministro 16.12.2015

Senato 3-02277  09.10.2015 Pietro Liuzzi (Conservatori e Riformisti)

Senato 4-04722 Emanuela Munerato (Gruppo Misto-Fare!)

Senato 3-02277 22.10.2015  Blundo, Giarrusso, Puglia, Castaldi, Serra, Santangelo, Moronese, Crimi, Girotto, Cotti (Movimento Cinque Stelle)

Camera 4-11018 06.11.2015 Raffaello Vignali (Area Popolare NCD-UDC): risposta del Ministro in aula 03.02.2016

Senato 4-04920   03.12.2015 Franco Conte (Area Popolare NCD-UDC)

Camera 5-07576 29.01.2016 Irene Manzi (Partito Democratico)

Camera 4-11914 03.02.2016 Gianni Melilla (Sinistra italiana-Sinistra Ecologia  Libertà)

Camera 4-11965 04.02.2016 Andrea Maestri (Gruppo Misto-Alternativa Libera-Possibile)

Senato 3-02562 09.02.2016 Fabrizio Bocchino e altri 8 (Gruppo Misto-Sinistra Italiana-Sinistra Ecologia Libertà)

Camera 5-07713 10.02.2016 Mauro Pili (Gruppo Misto)

Camera 4-12132 17.02.2016 Andrea Maestri (Gruppo Misto-Alternativa Libera-Possibile)

Senato 4-05294 17.02.2016 Franco Conte (Area Popolare NCD-UDC)

Camera 4-12167 19.02.2016 Elena Centemero (Fi-Pdl)

Senato 3-02592 23.02.2016 Patrizia Bisinella (Gruppo misto-Fare!)

Camera 4-12235 25.02.2016 Angelo D’Agostino (Scelta Civica per l’Italia)

Senato 4-05370 25.02.2016 Remigio Ceroni (FI-Pdl)

Camera 4-12320 02.03.2016 Maria Iacono e altri 12 (Partito Democratico)

Camera 4-12424 09.03.2016 Giuseppe Brescia e altri 4 (Movimento Cinque Stelle)

Senato 2-00368 15.03.2016 Michela Montevecchi e altri 32 (Movimento Cinque Stelle)

Camera 4-12534 16.03.2016 Luisa Bossa (Partito Democratico)

Camera 3-02134 23.03.2016 Francesco Ribaudo (Partito Democratico)

Senato 4-05571 31 marzo 2016 Bartolomeo Amidei e altri 3 (FI-Pdl XVII)

Senato  4-05591 6 aprile 2016 Giuseppe Ruvolo (FI-Pdl)

Camera 4-13072 4 maggio 2016 Nicola Ciracì e altri 7 (FI-Pdl)

The hateful late: la senatrice ci prova citando Morricone

L’intervento in aula del Senato della sen. Michela Montevecchi (01.03.2016):

Signor Presidente, ringrazio l’Assemblea per aver celebrato la bella vittoria del maestro Ennio Morricone, che sicuramente dà lustro all’Italia intera, ma colgo questa bella occasione di festa per porre all’attenzione dell’Assemblea un tema che, sabato 13 febbraio, ha portato ad una manifestazione nazionale dei conservatorî statali e non statali.

Mi faccio portavoce della richiesta contenuta in una nota, giunta ai membri della Commissione cultura, in cui c’è scritto che le Conferenze nazionali dei presidenti, dei direttori e dei presidenti delle consulte degli studenti dei conservatorî statali e non statali, riunite congiuntamente a Roma nella sede del MIUR, il 27 gennaio 2016, esprimono la più grande preoccupazione per la situazione del sistema dei conservatorî statali e non statali italiani e, più in generale, per la formazione musicale nel nostro Paese. In particolare, ormai da anni viene lamentato il blocco del processo di riforma del sistema, avviato dalla legge n. 508 del 1999, cui si accompagna una grave carenza di risorse pubbliche, nonché una problematicità costante nell’interlocuzione con il livello politico e istituzionale. Le Conferenze denunciano il persistere di un’assenza di progettualità politica e culturale, che riguarda il sistema formativo, nel contesto di una costante sottovalutazione di fatto del valore della musica nell’intero contesto culturale e sociale complessivo del Paese.

Il mio appello al Governo è, dunque, che si dia seguito al cosiddetto cantiere AFAM, che era stato avviato nell’estate del 2014, di cui non vediamo ancora gli esiti, in una proposta governativa di riforma complessiva del settore dell’alta formazione musicale e artistica, riguardando quindi anche l’Accademia di belle arti, e che quindi si festeggino, in modo concreto, la bellezza e l’eccellenza che Ennio Morricone rappresenta per la nostra collettività e si proceda concretamente a lavorare ad un progetto di riforma dell’intero comparto.

Prove tecniche di separazione Peri-Merulo.

Rimandiamo all’articolo odierno di telereggio.it in cui si dà conto del divorzio imminente tra le due sedi dell’I.S.S.M. di Reggio Emilia- Castelnuovo ne’Monti:

L’intenzione a Castelnovo ne’ Monti è quella di mantenere invariata l’entità del finanziamento ma di usare i fondi per rilanciare le attività del Merulo, non più come sede universitaria ma come un istituto musicale che risponda alle esigenze del territorio, mantenendo una stretta collaborazione con il Peri.

Qui l’articolo completo e la posizione assai critica della FLC-CGIL di Reggio Emilia, che nel suo comunicato parla di “ritorno al passato”.

 

Bisanzio, Italia. Come mi autorizzo un Biennio.

Il mancato rinnovo del Cnam a fine 2012 ha provocato un piccolo, insignificante problema: la mancata validazione dei percorsi attivati successivamente a quella data, e che dal Cnam avrebbero dovuto ricevere parere.

Come è noto a luglio 2015 il Governo ha surrogato le funzioni del Cnam attribuendole di fatto al MIUR. A ottobre 2015 il MIUR ha consentito ai Conservatori di chiedere modifiche o nuove attivazione relative esclusivamente ai percorsi triennali attraverso due circolari, la 17920 del 13 ottobre e la 1398 del 5 novembre. Nel contempo il 19 ottobre ha costituito una commissione preposta appunto all’esame delle modifiche e attivazioni richieste. Sul lavoro di questa misteriosa commissione non abbiamo notizie, ma il punto non è questo.

Come fare a rilasciare i relativi diplomi di laurea di II livello agli studenti che terminano i percorsi di corsi di Biennio non validati dal MIUR per assenza di Cnam?

I Conservatori di Milano e Brescia, che hanno tuttora attivi corsi di Biennio non validati,  hanno pensato il 2 marzo di ratificare una convenzione (disponibile sul sito tra le delibere del C.A.) appena prima della sessione invernale degli esami finali: ciascun Conservatorio “adotta” il percorso di studi che l’altro era riuscito a farsi approvare, gli studenti figurano iscritti nella sede che dispone di autorizzazione (?), ma si concede a quegli stessi studenti di seguire i corsi e di sostenere i relativi esami nell’altro Conservatorio, quello privo di autorizzazione, quello in cui hanno realmente studiato in questi anni. Questo per il futuro, ma per il passato/presente? Chi si laureasse ora come potrebbe risultare iscritto nell’altro Conservatorio?

Si può variamente giudicare il bizantinismo del dispositivo; certo è che tutta la vicenda del Cnam e delle inspiegabili inadempienze successive alla sua surroga da parte del MIUR non cessa ancora di produrre i suoi formidabili effetti. Promuovendo l’arte di arrangiarsi.

 

Il Polo di Siena

Il 19 febbraio scorso è stata firmata una convenzione triennale tra Accademia Chigiana, Istituto Franci e Siena Jazz per attivare il «Polo senese di alta formazione e specializzazione musicale».

La convenzione prevede l’interazione e la collaborazione tra le parti per quanto concerne le strutture e il personale per diversi ambiti di interesse quali tra l’altro: l’area amministrativo-contabile, comunicazione, marketing, ICT, progettazione artistica, organizzazione e gestione di eventi culturali, artistici, formativi, produzione musicale, catalogazione, digitalizzazione dei propri archivi.

Qui il comunicato stampa dal sito del Comune di Siena.

Nuove tautologie: l’audizione del Ministro in Commissione al Senato

Il 1°marzo si è tenuto presso la VII Commissione del Senato della Repubblica il seguito di un’audizione del Ministro Giannini «sull’implementazione delle misure de “La buona scuola”, sull’assunzione dei docenti e sulle classi di concorso», in cui si è parlato anche di Afam.

Alla domanda della senatrice Ferrara a proposito dei tempi di adozione del decreto che renderà ordinamentali i Bienni, il Ministro ha risposto rilevando «che nell’ambito delle deleghe previste dalla legge n. 107 del 2015 sarà ripensata l’attività del settore, specialmente con riferimento ai conservatori».

Piuttosto singolare davvero che una legge (la 107/2015) che ha nei fatti previsto una surroga dei poteri del Consiglio Nazionale per l’Alta Formazione Artistica e Musicale nelle mani del Ministro, ma solo “nelle more”, venga considerata su quel punto preciso una “legge delega” e non una “legge scippo”.

Altrettanto singolare che a sette mesi da quella surroga e nonostante le proteste di queste settimane il Ministro scelga di prodursi in nuove tautologie. Scriveva Wittgenstein nel Tractatus (5-43) che «tutte le proposizioni della logica dicono lo stesso. Ossia nulla». Anche quelle della politica, pare.

Accordo pluriennale tra la Fondazione bancaria Crup e il Conservatorio di Udine

Forse per la prima volta in Italia un Conservatorio firma un accordo pluriennale con una Fondazione bancaria per il sostegno di progetti di ricerca e di produzione. E’ successo a Udine dove il Conservatorio Tomadini ha siglato in questi giorni una convenzione con la Fondazione CRUP (La Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone).

Attraverso la convenzione 2016/2018, la Fondazione Crup sosterrà in particolare progetti didattici di ricerca e produzione, corsi accademici e pre-accademici finalizzati a promuovere e sviluppare le abilità e le competenze professionali dei talenti musicali ed agevolarne l’ingresso nel circuito professionistico, anche fuori dai confini regionali e nazionali, tramite opportune iniziative di internazionalizzazione che permettano ai musicisti di acquisire prestigio e farsi conoscere e apprezzare negli ambienti culturali e concertistici più qualificati. Qui l’articolo pubblicato oggi su ilfriuli.it