Il 7 aprile u.s. la consigliera regionale Irene Galletti (Movimento 5 Stelle) ha presentato l’interrogazione I.O. 269 in cui si chiede il sostegno della Regione ai quattro ISSM presenti in Toscana.
Qui di seguito il testo dell’interrogazione:
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Il 7 aprile u.s. la consigliera regionale Irene Galletti (Movimento 5 Stelle) ha presentato l’interrogazione I.O. 269 in cui si chiede il sostegno della Regione ai quattro ISSM presenti in Toscana.
Qui di seguito il testo dell’interrogazione:
Firmato stanotte l’accordo tra Aran e O.O.S.S. per la nuova definizione/accorpamento dei Comparti di Contrattazione. L’Afam con Istruzione e Ricerca.
Qui di seguito la
la bozza di accordo pubblicata da Orizzonte Scuola,
il comunicato stampa FLC-CGIL,
la dichiarazione della segretaria CISL-Scuola,
il Comunicato Unams dal sito di quel sindacato,
il comunicato del sindacato della scuola Anief,
il comunicato ufficiale dell’Aran e le
dichiarazioni del suo presidente.
Con DD 29 marzo 2016 il Miur ha provveduto alla ripartizione della somma di 11.641.580,00 come Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa per l’anno 2016.
| Conservatori di Musica | |
| ADRIA | 115.090,00 |
| ALESSANDRIA | 135.300,00 |
| AVELLINO | 225.300,00 |
| BARI | 316.220,00 |
| BENEVENTO | 172.180,00 |
| BOLOGNA | 167.410,00 |
| BRESCIA | 182.860,00 |
| CAGLIARI | 213.790,00 |
| CAMPOBASSO | 178.130,00 |
| CASTELFRANCO VENETO | 132.910,00 |
| CESENA | 86.500,00 |
| COMO | 117.470,00 |
| COSENZA | 184.050,00 |
| CUNEO | 104.370,00 |
| FERMO | 121.040,00 |
| FERRARA | 99.600,00 |
| FIRENZE | 176.940,00 |
| FOGGIA | 248.330,00 |
| FROSINONE | 211.400,00 |
| GENOVA | 128.190,00 |
| L’AQUILA | 180.520,00 |
| LA SPEZIA | 101.980,00 |
| LATINA | 128.190,00 |
| LECCE | 139.500,00 |
| MANTOVA | 105.560,00 |
| MATERA | 165.030,00 |
| MESSINA | 154.990,00 |
| MILANO | 366.250,00 |
| MONOPOLI | 195.960,00 |
| NAPOLI | 179.330,00 |
| NOVARA | 118.660,00 |
| PADOVA | 135.300,00 |
| PALERMO | 239.990,00 |
| PARMA | 198.340,00 |
| PERUGIA | 167.410,00 |
| PESARO | 234.040,00 |
| PESCARA | 169.800,00 |
| PIACENZA | 134.100,00 |
| POTENZA | 121.040,00 |
| REGGIO CALABRIA | 162.650,00 |
| ROMA | 265.800,00 |
| ROVIGO | 124.620,00 |
| SALERNO | 231.650,00 |
| SASSARI | 132.910,00 |
| TERAMO | 68.670,00 |
| TORINO | 184.050,00 |
| TRAPANI | 137.680,00 |
| TRENTO | 163.840,00 |
| TRIESTE | 151.970,00 |
| UDINE | 130.570,00 |
| VENEZIA | 143.630,00 |
| VERONA | 121.040,00 |
| VIBO VALENTIA | 140.060,00 |
| VICENZA | 142.440,00 |
Qui sotto la tabella di ripartizione di tale Fondo:
Francesco Colaiacovo è il nuovo presidente del Conservatorio di Musica “G. Frescobaldi” di Ferrara.
Colaiacovo è laureato in giurisprudenza e il suo impegno sociale ha inizialmente riguardato attività di educatore in gruppi di ispirazione cattolica. Dal 1995 partecipa alla vita politica cittadina, prima come consigliere di Circoscrizione, poi come Consigliere comunale e dal 2009 come presidente del Consiglio Comunale di Ferrara. Milita nelle fila del PD.
Dopo sei anni e mezzo di latenza torna a galla il Decreto Brunetta (D.Leg. 27.10.2009 n.150). E per un aspetto che riguarda da vicino il comparto Afam: una pericolosa riduzione dei comparti di contrattazione da 11 a 4 che porterà a inevitabili accorpamenti.
[Andrebbe poi detto, ma questa è critica letteraria, come all’interno del decreto quello dei comparti sia tutto sommato un tema piuttosto marginale. Altri sono i suoi capisaldi: una limitazione delle materie oggetto di contrattazione e l’introduzione di cosiddetti criteri di premialità e di riconoscimento del merito. Il termine merito ricorre 36 volte, premio e derivati 34, performance 101. Attorno a questo lessico e a questa grammatica, ancor più che su questioni di indirizzo dell’economia, si è realizzata, come è noto, la continuità tra la cultura politica che ha prodotto quel decreto e la sua variante che oggi detiene il potere].
Ma cerchiamo di non andare fuori tema. Il prossimo 4 aprile i sindacati del pubblico impiego si recheranno all’Aran per cercare di siglare l’accordo quadro finale. Per il personale docente Afam si parla da tempo di un accorpamento con Scuola, Università (si tratta qui solo del personale tecnico delle Università, quello docente essendo com’è noto de-contrattualizzato) e Ricerca: il nuovo comparto della Conoscenza, dunque, cui corrisponderà un unico contratto nazionale con relative retribuzioni base, e forse l’elemosina di qualche specificità.
Ma non vogliamo qui sollevare aspetti “sindacali”, né parlare in questa sede dei molteplici problemi che l’accorpamento potrà causare alla questione della rappresentanza, né ricordare che una volta definiti i quattro Compartoni finalmente si potrà passare all’opulento rinnovo contrattuale consentito dalla Legge di Stabilità (circa 10 euro lordi a testa). Né, davvero, far preterizioni.
Quel che ci domandiamo è se ciò che avverrà il prossimo 4 aprile non sarà proprio il primo dei tasselli del combinato disposto e indisponente attraverso cui verrà sancito il definitivo ridimensionamento dell’Afam. In attesa di ciò che avverrà nei giorni immediatamente seguenti.
Ogni classico che si rispetti, come è noto, non lo si può leggere, ma solo ri-leggere. Come la Recherche o il Gargantua, come l’Uomo senza qualità o Tristram Shandy. Ecco un grande classico di un paio di anni fa che docenticonservatorio.org ha pensato di donare ai suoi lettori.
Lo si ri-legga con cura, appuntandosi poi magari sull’agenda la frase finale dell’opera:
«A partire dai riscontri al presente documento e dai contributi che perverranno al cantiere, al termine di una fase di ascolto che ambisce ad essere ampia e attenta, all’inizio del 2015 sarà elaborato un documento di policy con proposte di riforma per l’alta formazione artistica, musicale e coreutica».
Un recente e illuminante intervento dell’archeologo e storico dell’arte, già direttore della Normale di Pisa, dimessosi qualche anno fa dal Consiglio Superiore dei Beni Culturali in polemica coi tagli alla Cultura del governo Berlusconi, sui temi che oggi stanno alla base dell’idea di Buona Scuola. E forse domani di Buona Afam.
Dal sito www.linkiesta.it
Raggiunte le 10000 firme (tra cui ricordiamo quelle di Ennio Morricone, Uto Ughi, Franco Battiato, Dacia Maraini, Bruno Canino) attorno a una petizione volta a garantire la sopravvivenza dell’Istituto Musicale di Terni (la si può ancora firmare da qui sulla piattaforma change.org), la battaglia si sposta ora in Comune, tra maggioranza, giunta e sindacati. L’assessore alla cultura Giorgio Armillei parla di una possibile interlocuzione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Terni.
Segnaliamo l’intervento di Ernesto Galli della Loggia sul «Corriere della Sera» dell’undici marzo u.s. dal titolo L’assurdo calvario dei neo-professori a proposito del modello di Bilancio Iniziale delle Competenze Iniziali (una sorta di auto-valutazione in ingresso) pubblicato dal’INDIRE il 26 gennaio 2016 (R10_bilancio) e rivolto ai docenti neo-assunti per l’a.s. 2015-2016.
Costituito presso la Provincia Autonoma di Trento un Tavolo di Coordinamento composto da rappresentanti dell’Amministrazione provinciale, delle istituzioni scolastiche, del Conservatorio di musica “F. A. Bonporti”, delle scuole musicali, della federazione delle bande e della federazione dei cori. Qui per la composizione e le finalità.