Statizzazioni, tocca a Perugia

È stato firmato oggi un accordo di programma tra il Miur, direttamente dalla ministra Valeria Fedeli, il presidente della Fondazione dell’Accademia, Mario Rampini, la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, il presidente della Provincia, Nando Mismetti, e il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, relativamente al processo triennale di statizzazione dell’Accademia di Belle Arti «P.Vannucci» di Perugia. Ricorderete che per le cinque Accademie “storiche”, come annunciato un anno or sono dal Ministro Giannini, e come previsto altresì dallo stanziamento di 4 milioni di euro in Legge di Stabilità, il Governo ha ritenuto di prevedere una corsia preferenziale, che riguarderà le tre Accademie che hanno fatto richiesta di statizzazione: Genova, Verona, e, appunto, Perugia.

«Oggi qui a Perugia inizia un percorso cruciale per il futuro della accademie non statali che definiamo comunemente storiche – ha sottolineato Fedeli -. Dopo un lunghissimo, davvero troppo lungo, e sofferto periodo di gestazione successivo al varo della legge n. 508 del 1999, che sanciva l’autonomia delle istituzioni dell’alta formazione artistica e musicale, oggi finalmente avviamo ufficialmente, la tante volte auspicata procedura di statizzazione del settore. L’accordo di oggi, primo dei tre che mi accingo a firmare anche con Genova e con Verona, è l’ultima tappa di un percorso preparatorio iniziato già con la legge finanziaria per l’anno 2014. Le accademie storiche sono realtà preziose che tutto il mondo ci invidia e costituiscono una delle vetrine più straordinarie della tradizione culturale italiana. Una tradizione che è stata fondata dalle officine dell’artigianato artistico e dalle scuole musicali che dal Rinascimento in poi hanno costellato la mappa dell’Italia. E proprio l’Accademia Vannucci di Perugia, con la sua storia risalente alla prestigiosa ‘Accademia del dissegno’, della fine del ‘500, è un esempio magnifico di una simile tradizione. In tutti i modi, la statizzazione delle Accademie andrà avanti speditamente. O mediante apposito provvedimento legislativo o, eventualmente, mediante quello regolamentare che è già previsto dalla legge 508 del ’99. Personalmente – ha concluso Fedeli – ritengo importante che enti come la Regione, la Provincia, il Comune, non vengano meno all’impegno di sostenere, anche sul piano infrastrutturale, le Accademie. Un segnale molto positivo di quella volontà di cooperazione sinergica in funzione di obiettivi altissimi che qui a Perugia è esemplata magnificamente. Anche per questo sono grata alle autorità che hanno reso possibile l’accordo di oggi».

Qui l’articolo di tuttoggi.info, e qui quello di www.umbriajournal.com, che forniscono tutti i dettagli della vicenda.

Orchestra Erasmus

L’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE sta selezionando studenti d’eccellenza per la creazione di un’orchestra Erasmus che debutterà a Firenze in occasione delle celebrazioni per i 30 anni di Erasmus e per i Sessant’anni dei Trattati di Roma. Il Concerto dell’Orchestra Erasmus è in programma il 7 maggio alle 18 in Piazza SS. Annunziata e sarà dedicato alle studentesse decedute in Spagna un anno fa, alla presenza dei loro familiari. Per la prima volta i migliori studenti Erasmus di tutti i conservatori italiani si ritroveranno insieme per suonare a Firenze; una testimonianza dell’Italia della musica in ricordo delle giovani ragazze.

“La musica collante d’Europa: lo è già, può e deve diventarlo sempre di più. Il patrimonio di cultura e valori europei – afferma la Ministra all’Istruzione, all’Università e alla Ricerca Valeria Fedeli – valica confini geografici, associa popoli differenti e cementa il nostro senso di appartenenza a una comunità di pace e solidarietà che è quella che le Madri e i Padri Fondatori desideravano per noi 60 anni fa. Così come il programma Erasmus che da trent’anni a questa parte forma cittadine e cittadini europei, abituati a vivere quotidianamente l’Unione in termini di mobilità, scambio e crescita. Il 7 maggio sarò a Firenze, accanto alle famiglie delle tredici ragazze Erasmus, italiane e straniere, scomparse in Spagna lo scorso anno, ad ascoltare la musica delle migliori studentesse e dei migliori studenti Erasmus dei Conservatori del Paese e a celebrare, con loro e attraverso di loro, l’Europa che si rinnova e si rafforza giorno dopo giorno a partire dalle sue migliori risorse, culturali e umane”.

“L’Agenzia Erasmus+ INDIRE ha da sempre cercato di valorizzare la partecipazione dei Conservatori e degliIstituti musicali pareggiati di tutto il settore dell’Alta Formazione Artistica e Musicale al programma Erasmus – dichiara Flaminio Galli, Direttore dell’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE – coinvolgendo per quanto possibile gli Istituti negli eventi più importanti. Quest’anno l’idea è di fare un passo in più e associare ai 30 anni di Erasmus la nascita di una vera e propria orchestra composta da musicisti d’eccellenza di Istituti su tutto il territorio nazionale”.

L’orchestra sarà composta inizialmente da 40 elementi con la possibilità di ampliarla in occasione di eventi futuri, anche con studenti europei. Il concerto si inserisce nel quadro del Festival d’Europa, iniziativa biennale promossa da Comune di Firenze, Regione Toscana e l’Istituto Universitario. Europeo. L’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire è parte del comitato organizzativo del Festival d’Europa insieme alle altre agenzie Erasmus+, INAPP e ANG e in collaborazione con i Ministeri competenti.

Fonte: http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/ministero/cs310317

Senato: arrivano i Wesendonck

L’Aula del Senato ospiterà lunedì 27 marzo, a partire dalle ore 17 e in diretta su Rai 3, la cerimonia di inaugurazione delle celebrazioni per il bicentenario della nascita di Francesco De Sanctis (1817-2017).

In apertura, l’Orchestra del Festival Puccini e il Mezzosoprano Laura Brioli, diretti dal Maestro Alberto Veronesi, eseguiranno i Wesendonck-Lieder di Richard Wagner.

La cerimonia proseguirà con gli interventi del Presidente del Senato, Pietro Grasso, del Presidente Emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, della Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, e del Presidente della Fondazione De Sanctis, Francesco De Sanctis.

Il programma prevede poi gli interventi critici di Eugenio Scalfari e del critico letterario Giorgio Ficara. La conclusione è affidata alle letture dell’attore Fabrizio Bentivoglio.

Storico della letteratura, scrittore e docente universitario, Francesco De Sanctis fu anche deputato e Ministro della Pubblica Istruzione nei governi guidati da Cavour e Ricasoli.

La diretta televisiva sarà curata da Rai Parlamento.

http://www.senato.it/comunicato?comunicato=52993

Il «Bellini» e gli altri

Nel corso della cerimonia d’inaugurazione del nuovo anno Accademico dell’Istituto Musicale «Vincenzo Bellini» di Catania il sindaco della città etnea Enzo Bianco ha dichiarato che dal prossimo anno l’Istituto sarà statale. Bianco ha continuato:

«Chiederemo  quella che tecnicamente si chiama ‘la deliberante’, ossia un meccanismo che consente, se si ha l’unanimità dei gruppi, di andare in Commissione al Senato deliberando senza passare per l’aula. Ho lavorato a lungo per questo passaggio cruciale, che consentirà di accelerare i tempi, con tutti i sindaci e con il presidente della Commissione Beni Culturali e Pubblica Istruzione del Senato Andrea Marcucci. Il punto più delicato era quello delle risorse. La statizzazione verrà fatta immediatamente, ma con un passaggio graduale per quanto riguarda i finanziamenti. Per realizzarla, infatti, occorrono complessivamente 39 milioni di euro. Ce ne sono disponibili 13 per il primo anno, che diventeranno 26 al secondo per raggiungere la somma richiesta al terzo. Gli enti locali si faranno dunque carico il primo anno dei due terzi della spesa, il secondo di un terzo e poi tutto sarà a carico dello Stato. Si eviteranno così guerre che avrebbero potuto far fallire il progetto».

Fonte: http://catania.blogsicilia.it/listituto-musicale-vincenzo-bellini-di-catania-diventera-statale/383838/

http://www.flcgil.it/regioni/sicilia/catania/istituto-bellini-di-catania-sindacati-soddisfatti-per-la-statizzazione.flc

Ancora il diamante…

«Il sistema dell’Alta Formazione Artistica e Musicale è la punta di diamante del Made in Italy soprattutto in un Paese come il nostro dove può essere un punto di attrazione per il turismo internazionale oltre a rappresentare una virtuosa occasione di crescita per gli studenti. Il nostro impegno deve essere indirizzato a sviluppare le potenzialità creative dei nostri giovani dotandoli di ogni strumento di sapere. La sfida del futuro consiste proprio nella valorizzazione dei giovani attraverso la formazione. Anche politiche mirate ad una più significativa presenza dell’educazione musicale nelle scuole di ogni ordine e grado possono contribuire non solo ad un’azione di integrazione ed inclusione sociale, ma anche ad un approccio più completo nei confronti del mercato del lavoro. Dobbiamo cogliere il rinnovato interesse della politica pedagogica nei confronti delle discipline artistiche e della musica come un’opportunità per accompagnare il processo di crescita delle giovani generazioni. Inoltre, essendo la musica un linguaggio universale, può aiutare a contrastare il disagio giovanile proprio con il coinvolgimento in esperienze culturali e creative fondamentali per la crescita sociale dell’individuo e per quel processo di sviluppo collettivo come solo la musica può fare».

Queste le parole della Sottosegretaria Angela D’Onghia nel corso del convegno Musica è… promosso dal Liceo Musicale «don L. Milani» di Acquaviva delle Fonti nell’àmbito del Progetto Ministeriale La musica sperimentale in verticale il 10 marzo u.s.

Musica e videogiochi

A tre anni dall’insediamento al MIBACT del Ministro Franceschini, esce una ricognizione dettagliata che illustra le principali azioni del Ministero dei beni e delle Attività Culturali e del Turismo a partire dal 22 febbraio del 2014: Cultura e turismo: tre anni di governo

«I ricavi dell’industria culturale e creativa, come dimostra il secondo rapporto della ricerca promossa insieme alla SIAE, crescono del triplo rispetto al PIL: nel 2015 i ricavi del settore sono aumentati del 2,4% rispetto all’incremento dello 0,8% del PIL. Allo stesso modo, l’occupazione del settore creativo cresce più del doppio rispetto alla media italiana: +1,7% nel 2015 contro il +0,8%. Un insieme di attività che vanno dall’architettura alla musica, dalle arti visive ai videogiochi e rappresentano un valore economico di 47,9 milioni di euro e occupano oltre un milione di persone».

«Nel campo dello Spettacolo dal vivo, alla riforma del sistema di finanziamento del teatro e al sostegno straordinario alla lirica è seguito un aumento dopo anni di tagli delle risorse del Fondo Unico per lo Spettacolo, che verranno destinate principalmente alla prosa, alla musica e alla danza. Il jazz ha finalmente ottenuto un pieno riconoscimento da parte dello Stato con un fondo dedicato di mezzo milione di euro sul FUS ed è stato protagonista di due maratone musicali di solidarietà per l’Aquila e per Amatrice».

 «I molteplici protocolli con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca hanno permesso il ritorno in maniera importante della storia dell’arte nelle scuole, di riconoscere come titolo di studio accademico i diplomi rilasciati dal Centro Sperimentale di Cinematografia e dalla Scuola Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” […]»
Ma non era quest’ultima, l’Accademia «Silvio D’Amico», e ben da prima, un’istituzione Afam a tutti gli effetti? Aveva bisogno dell’intervento del Mibact per rilasciare titoli triennali riconosciuti? E che fine avrebbero fatto le altre “equipollenze” annunciate nell’accordo col Miur del 21 dicembre 2015 (Holden, Imola…) e qui non annoverate tra i successi del triennio?

Prove tecniche di Politecnico

Acquistato dal Comune di Genova nel 2012 per 3,8 milioni di euro, poi restaurato con 5 milioni di fondi europei, Palazzo Senarega, una superficie di 2163 mq, sarà sede del nascente Politecnico che comprenderà Conservatorio «N.Paganini» e Accademia Ligustica di Genova.

Oggi l’inaugurazione della struttura, alla presenza del sindaco Marco Doria, degli assessori comunali alla Cultura, ai Lavori pubblici e allo Sviluppo economico, Carla Sibilla, Gianni Crivello ed Emanuele Piazza, e di Giuseppe Pericu, ex sindaco di Genova e presidente tanto dell’Accademia Ligustica che del Conservatorio Niccolò Paganini.

http://www.ansa.it/liguria/notizie/2017/03/08/torna-antichi-splendori-palazzo-senarega_ac0a8da9-ffb8-4a5f-9272-a8e6b3b96d94.html

La Ministra a Benevento conferma: avanti con il 322

Nel corso della recente visita al Conservatorio di Benevento la Ministra Fedeli ha dichiarato:

«Il Governo è impegnato a sostenere le nostre eccellenze di arte, cultura e conoscenza troppo spesso dimenticate negli anni precedenti. La mia presenza qui è testimonianza dell’impegno concreto a favore di queste istituzioni. Io, in particolare, sono impegnata a portare avanti il disegno di legge “Martini”, orientato alla statizzazione e alla messa a regime di questi istituti e che completa la Riforma del ’99 che su questi istituzioni non è mai stata fatta”».

Qui, dal sito www.ntr24.tv, un video con le dichiarazioni della Ministra.