Creatività e musica: un convegno a Trento

Il Dipartimento di sociologia e ricerca sociale e il Conservatorio di musica “F.A. Bonporti”, in collaborazione con il Laboratorio di filologia musicale del Dipartimento di lettere e filosofia, organizzano due giornate di studio dedicate alla nozione di creatività nella produzione culturale, con particolare riguardo alle professioni musicali.

La prima giornata si svolgerà martedì 13 dicembre presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale (http://www.sociologia.unitn.it/) e sarà dedicata alla presentazione di alcune prospettive interdisciplinari allo studio della creatività secondo le scienze sociali e umane.

La seconda giornata dal titolo “L’insegnamento della Composizione nei conservatori italiani fra modelli e sperimentazioni” si svolgerà presso l’Aula Magna del Conservatorio “F.A. Bonporti” (http://www.conservatorio.trento.it/) mercoledì 14 dicembre e intenderà riflettere sui metodi, le esperienze, i modelli, le sperimentazioni, le pratiche e i problemi che caratterizzano oggi l’insegnamento della creatività musicale.

Gli appuntamenti prevedono l’intervento di ricercatori, docenti universitari italiani e stranieri; docenti di Composizione (e non solo) provenienti dai maggiori conservatori del nord, centro e sud d’Italia, e una tavola rotonda conclusiva.

Quattro i campi di discussione intorno ai quali si svolgeranno i lavori: tradizioni e/o sperimentazioni, generalisti e/o specialisti, esperienze sul campo, transizione istruzione-lavoro.

Questo il programma dei lavori:

Martedì 13 dicembre 2016 Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale via Verdi 26, Trento
Aula 15, II piano

10.00 – 10.30

Apertura dei lavori

10.30 – 11.00 ANTOINE HENNION
(Centre de Sociologie de l’innovation, Mines ParisTech) The Work to Be Made. A Pragmatist Approach to Creation

11.00 – 11.30 Coffee Break

11.30 – 12.00 ALESSANDRO DURANTI
(Professor of Anthropology, University of California Los Angeles) La creatività e le sue condizioni: il Jazz insegna

12.00 – 12.30 STEFANO VELOTTI
(Facoltà di Lettere e Filosofia, Università di Roma “La Sapienza”) Filosofia della composizione. A partire da E.A. Poe

12.30 – 14.30 Pausa pranzo

14.30 – 17.30 Presentazione dei risultati della ricerca Le professioni della creatività musicale

14.30 CHIARA BASSETTI | UNIVERSITÀ DI TRENTO 15.00 SARA ZANATTA | UNIVERSITÀ DI TRENTO

Coffee Break
16.00 MARCO RUSSO | UNIVERSITÀ DI TRENTO

16.30 FABIO CIFARIELLO CIARDI | CONSERVATORIO DI TRENTO

Conclusioni

17.00 GIOLO FELE | UNIVERSITÀ DI TRENTO

Martedì 13 dicembre 2016 Conservatorio “F.A. Bonporti” via S. Giovanni Bosco 4, Trento Aula Magna, ore 21.00

Spettacolo musicale

Nel Flauto magico (altre rifrazioni)

Un itinerario creativo nella musica e nello spazio dell’opera mozartiana a cura delle classi di Composizione del Conservatorio
“Lucio Campiani” di Mantova

Ideazione e Coordinamento | Federico Jormen Ferrari, Annamaria Giacomelli, Paolo Perezzani, Gabrio Taglietti

Musiche | Igor Bianchini, Riccardo Caleffi, Alessandro Fava, Roberto Martinelli, Wofgang Amadeus Mozart, Li Yixuan

Costumi | Annamaria Giacomelli,
Edi Scaglioni con la classe 3B TS dell’ISBOMA di Mantova

Interpreti | Federico J. Ferrari, Lorenzo Biancoli, Francesca Satta, Giulia Tenca

Ingresso gratuito fino all’esaurimento dei posti disponibili. Per prenotazioni: ufficio.comunicazioni@conservatorio.tn.it

Mercoledì 14 dicembre 2016 Conservatorio “F.A. Bonporti” via S. Giovanni Bosco 4, Trento Aula Magna

L’insegnamento della Composizione nei conservatori italiani fra modelli e sperimentazioni

9.30 – 10.00

Saluti istituzionali

SIMONETTA BUNGARO
Direttrice del Conservatorio di Musica “F.A. Bonporti” di Trento e Riva del Garda

SARA FERRARI
Assessora all’Università e ricerca, Politiche giovanili, Pari opportunità, Cooperazione allo sviluppo della Provincia Autonoma di Trento

10.00 – 12.30

La didattica della creatività: l’esperienza del “Bonporti” di Trento

10.00 LARA CORBACCHINI | Conservatorio di Trento

Creatività. Una buona abitudine

10.20 COSIMO COLAZZO | Conservatorio di Trento

Esperienze: come vivere dinamicamente il modello

10.40 Confronti I
DANIELE CARNEVALI | Conservatorio di Trento LORENZO DONATI | Conservatorio di Trento

intervistati da
MARCO RUSSO | Università di Trento PIERVITO MALUSÀ | Conservatorio di Trento

11.20 – 11.40 Coffee Break

11.40 Confronti II
MAURO GRAZIANI | Conservatorio di Trento ROBERT BONISOLO | Conservatorio di Trento

intervistati da
FEDERICA FORTUNATO | Conservatorio di Trento GIOLO FELE | Università di Trento

12.30 – 14.00 Pausa pranzo

Mercoledì 14 dicembre 2016 Conservatorio “F.A. Bonporti” via S. Giovanni Bosco 4, Trento Aula Magna

14.00 – 18.30

La didattica della creatività e l’insegnamento della Composizione

14.00 ALESSANDRO SOLBIATI | Conservatorio di Milano

Radici profonde e sguardo al futuro
Discussant ANTONIO GIACOMETTI | ISSM di Modena e Carpi

14.45 ENRICO RENNA | Conservatorio di Napoli

Ipotesi didattiche tra modelli e innovazione Discussant MARCO UVIETTA | Università di Trento

15.30 – 16.00

Coffee Break

16.00 FRANCESCO TELLI | Conservatorio di Roma

Il percorso formativo nonostante una riforma incompleta Discussant PAOLO PEREZZANI | Conservatorio di Mantova

16.45 GIULIO CASTAGNOLI | Conservatorio di Torino

Sentieri per far legna. Tradizioni e creatività Discussant PAOLO FURLANI | Conservatorio di Firenze

17.30 – 18.30
Tavola Rotonda
Formare i professionisti della creatività musicale: possibilità o utopia?

ANTONIO GIACOMETTI | ISSM di Modena e Carpi (moderatore) FABIO CIFARIELLO CIARDI | Conservatorio di Trento COSIMO COLAZZO | Conservatorio di Trento
PAOLO FURLANI | Conservatorio di Firenze
PAOLO PEREZZANI | Conservatorio di Mantova
MARCO UVIETTA | Università di Trento

Qui la locandina

Non solo «quella dei cannoni», mostra, proiezioni, convegno di studio e concerti sulla Udine nella Grande Guerra venerdì e sabato prossimi al Conservatorio di Udine

Non solo «quella dei cannoni», mostra, proiezioni, convegno di studio e concerti sulla Udine nella Grande Guerra venerdì e sabato prossimi al Conservatorio di Udine

Un progetto di vasto e articolato respiro quello proposto dal Conservatorio “J. Tomadini” di Udine in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine e programmato in sede per venerdì e sabato prossimi, 2 e 3 dicembre; quattro appuntamenti volti a indagare e far conoscere aspetti culturali, artistici e documentari poco noti della Udine e del Friuli durante il primo conflitto mondiale. Il coinvoglente e inedito itinerario inizierà venerdì alle ore 17 con l’inaugurazione della mostra Lastre sul fronte, prolusione di Gaetano Vinciguerra, mostra dedicata al lascito fotografico di Guido Marzuttini, figlio del più celebre Giovan Battista, violoncellista caduto sul fronte francese e straordinario testimone della vita di trincea sul Carso; la mostra si protrarrà presso il Conservatorio di Udine sino al giorno 28 gennaio 2017. All’inaugurazione seguirà, alle ore 18 in sala Vivaldi, la proiezione di Fonti documentarie visive, statiche e cinetiche, dei musicisti nella Grande Guerra a cura di Enrico Folisi e con interventi musicali della fisarmonicista Martina Spollero e della soprano Tiziana Valvassori accompagnata al pianoforte da David Giovanni Leonardi. Il giorno seguente sarà dedicato al Convegno di Studio Non solo «quella dei cannoni»: musica e contesto nella Udine della Grande Guerra, convegno articolato in due sessioni con inizio alle ore 10 (relatori: Umberto Sereni, Roberto Calabretto, Alessandra Biasi e Valentina Greci) e alle ore 15 (relatori: Fulvio Salimbeni, Gabriele Zanello, David Giovanni Leonardi e Alessandro Del Puppo). Alle ore 18, al termine dei lavori del convegno, concerto cameristico vocale e strumentale dedicato ai compositori friulani Franco Escher, Giovanni Battista Marzuttini, Giuliano Mauroner, Domenico Montico, Carlo Giorgio Conti, Enrico Morpurgo e Mario Montico, interpreti le voci di Lilija Kolosova, Vilma Ramírez Álvarez, Tiziana Vavassori, Salvatore Angilleri e Valentino Pase, il Trio e il Quartetto d’Archi formati da Giulio Greci, Emiliano Guerra, Enrica Matellon, Lucia Zazzaro e Anna Molaro, pianoforte David Giovanni Leonardi, Ensemble vocale del Conservatorio di Udine diretto da Antonio Piani. Il progetto, secondo appuntamento del cartellone di dicembre dei “Concerti e Conferenze del Conservatorio di Udine” realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione CRUP, è stato promosso e coordinato dai docenti Maurizio d’Arcano Grattoni e David Giovanni Leonardi del Dipartimento di Teoria, Analisi, Composizione e Direzione del Conservatorio di Udine e dal Dipartimento di studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università degli Studi di Udine in collaborazione con Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione CRUP, Museo Ricordi della Grande Guerra di San Martino del Carso, Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori d’italia, Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, Pro Loco di Fogliano-Redipuglia, Comune di Fagagna, Associazione “F. Zenobi” e con il patrocinio della Provincia di Udine.

David Giovanni Leonardi

Le tre Orchestre Nazionali dei Conservatori e il Comitato Tecnico

 Con Decreto del 27 settembre 2016 sono istituite le tre orchestre dei Conservatori di Musica (sinfonica, barocca e jazz). Con lo stesso Decreto è istituito altresì il Comitato Tecnico con compiti di organizzazione e programmazione artistica, in carica per tre anni e composto da:
Direttore Generale DGSINFS (con funzioni di Presidente), due esperti designati dal Direttore Generale, tre docenti designati dalla Conferenza dei Direttori.

L’ottobre musicale del Conservatorio di Udine

Il ricordo degli anniversari della scomparsa di György Ligeti e Max Reger si uniscono alla rassegna dei “Concerti degli studenti” per un inedito ottobre musicale. Il Conservatorio di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine propone, d’intesa con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Udine, il nono cartellone dei “Concerti e Conferenze” dell’anno accademico 2015-2016 all’insegna di un’articolazione organizzativa di denso spessore culturale, volta a riunire tre diversi percorsi concertistici che troveranno ideale ambientazione, oltre che nelle sale del conservatorio stesso, ai pregevoli organi opera di Francesco e Gustavo Zanin situati nelle due chiese di S. Quirino in Udine e nel salone del Parlamento del castello di Udine. A inaugurare una rassegna concertistica mensile che si peannuncia senza precedenti, quanto a qualità e numero di eventi proposti, il quarto concerto dedicato dal “Tomadini” al decimo anniversario della scomparsa di György Ligeti che, nella chiesa cittadina di S. Quirino, aprirà contemporaneamente, giovedì 6 ottobre alle ore 20.45, il tradizionale cartellone “Serate d’organo” all’insegna del tema conduttore “Ligeti e il suo tempo”, concerto dedicato all’esecuzione integrale della produzione per clavicembalo e organo del compositore ungherese e a preziose pagine cameristiche di Manuel de Falla (Concerto per clavicembalo e cinque strumenti) e Wolfango Dalla Vecchia; all’insegna del medesimo progetto, che il Conservatorio di Udine ha voluto quale tema di approfondimento dell’anno, sabato 22 ottobre alle ore 18.00 presso il salone del Parlamento del castello di Udine, gli studenti di sassofono della scuola del docente Fabrizio Paoletti proporranno pagine di Ligeti, Ferenc Farkas, Karlheinz Stockhausen e Giacinto Scelsi. Un secondo motivo di approfondimento, di importanza fondamentale per i primi sviluppi della musica contemporanea, sarà offerto dal centenario della scomparsa di Max Reger, al quale verranno dedicati due appuntamenti concertistici: il primo, eseguito sul grande organo Gustavo Zanin della chiesa di S. Quirino, avrà luogo giovedì 20 ottobre alle ore 20.45 e sarà incentrato sulla somma produzione organistica del compositore bavarese dai docenti Beppino Delle Vedove e Giampietro Rosato; il secondo appuntamento si terrà nella sala Vivaldi del Conservatorio lunedì 31 ottobre alle ore 17, protagonisti i capolavori sonatistici per clarinetto e pianoforte di Johannes Brahms (op. 120 n. 2) e Max Reger (op. 49 n. 1), interpretati dai docenti Nicola Bulfone e Franca Bertoli. Venerdì 14 ottobre alle ore 18.00 nella sede del conservatorio la collaborazione del “Tomadini” con i Conservatori di Musica di Bolzano, Cesena e Castelfranco Veneto darà vita a un nuovo capitolo di un progetto da tempo prediletto e coltivato dall’istituzione udinese, le prime esecuzioni assolute di nuove pagine composte da docenti e studenti dei quattro conservatori. Infine, per la prima volta nella storia del Conservatorio di Udine, il mese di ottobre assisterà pure allo svolgimento di una fondamentale tappa nel suo cammino didattico annuale, i tradizionali “Concerti degli studenti” che animeranno ben nove date, a partire dal 15 ottobre per proseguire con i giorni 16, 18, 21, 25 26, 27, 28 e terminare con l’ultimo appuntamento il 29 ottobre. Come da consolidata tradizione, l’organizzazione dei “Concerti e Conferenze” del Conservatorio di Udine si avvale del fondamentale sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Fondazione CRUP e della preziosa collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Udine, che ufficialmente si affianca con il suo prestigioso patrocinio all’intensa e costante attenzione che il Conservatorio di Udine pone con spirito di innovativa ricerca all’attività di produzione concertistica.

David Giovanni Leonardi

Trapani: Festival Scontrino dal 29 agosto al 12 settembre

La seconda edizione del Festival Scontrino si svolgerà tra il 29 agosto e il 12 settembre 2016, proponendo masterclass, seminari, workshop e concerti tenute dai docenti del Conservatorio e prestigiose personalità del panorama internazionale.
Le iscrizioni alle attività formative sono gratuite e aperte a studenti interni e esterni al conservatorio.

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Due masterclasses e una lezione-concerto shakespeariana a Novara

Nell’ambito della rassegna Tasti neri, tasti bianchi, organizzata dal Dipartimento Tastiere del Conservatorio «G.Cantelli» di Novara, si terranno nel prossimo autunno due masterclasses dei pianisti Roberto Prosseda (19-20 settembre) e Jeffrey Swann (21 e 22 ottobre),  che il 22 ottobre offrirà anche  la sua lezione-concerto «Shakespeare in Music» in occasione dei 400 anni dalla morte del poeta inglese.

Le masterclasses sono aperti a pianisti italiani e stranieri anche non allievi del Conservatorio di Novara. La richiesta di partecipazione va inoltrata alla segreteria didattica del Conservatorio Cantelli: segreteria.didattica@consno.it. Per informazioni si può contattare il docente referente, M°Luca Schieppati (luca.schieppati@consno.it).

 

ISSM “P. Mascagni” – SUONI INAUDITI 2016 – VII Rassegna internazionale di musica contemporanea

Giovedì 28 aprile ha avuto inizio la VII Rassegna di musica contemporanea “Suoni Inauditi”, dell’ISSM “P. Mascagni” di Livorno, con la presentazione del libro “Dalle onde ai byte” di Francesco Maria Paradiso, ed. Rugginenti.
Da qui è possibile scaricare il programma completo. Come consuetudine anche quest’anno si avranno numerose prime esecuzioni assolute ed europee.

Il giorno 4 maggio alle ore 18.00, nell’Auditorium dell’Istituto, la prima assoluta di Enim adscititios accidentalesque a Stellis fulgores adimit (versione 2016) del compositore Javier Torres Maldonado, brano elettroacustico ad otto canali. Nello stesso concerto la prima assoluta europea di Rituel Vert di Jorge Antunes, per flauto ed elettronica.

Il giorno 6 maggio, sempre alle ore 18.00, un concerto interamente dedicato alla musica elettroacustica spagnola, con prime assolute e italiane di opere di Carretero, Gómez, Campaña, Faraco, Flores, Godoy, Montes, Cañizares, Aguilera, Muñoz, spazializzazione a cura di Alberto Carretero. In concomitanza la Masterclass del M° Carretero del Conservatorio Superiore di Siviglia: MUSICA EX MACHINA: Incontro con Alberto Carretero sull’estetica, le tecniche compositive e l’analisi dei suoi lavori. Qui il link al programma completo e al calendario. Ingresso libero.

Tra le altre esecuzioni di musica elettroacustica i compositori selezionati per il Cambini Remix, un bando di richiesta di composizioni per l’impianto di diffusione multicanale stabilmente installato nel nostro Auditorium, con brani di Davide Wang, Alejandro Casales Navarrete, Alexander Martinz, anche questi in prima esecuzione assoluta.

Non solo musica elettroacustica, naturalmente, ma anche composizioni per strumenti, di nuovo con alcune prime assolute, con opere di Jolivet, Ligeti, Stockhausen, Maderna, Debussy, Bartalucci, Petrassi, Castelnuovo Tedesco, Arnold, Carter, Bartok, Berio, Saariaho, Piazzolla, Bombardelli, Company, Festa, Deraco, Aperghis, Reich, Sciarrino, Boulez, Ustwolskaja.

Un panorama quantomai variegato e di qualità, che vede l’Istituto, anche in tempi di pesanti difficoltà per quella che è in generale la situazione italiana, aperto ed attento al repertorio contemporaneo, e alla ricerca e produzione in questo settore. Cosa resa possibile dalla collaborazione di tutte le componenti, dai docenti agli studenti, dal personale amministrativo a quello tecnico, che qui intendiamo ringraziare.

In previsione la pubblicazione del secondo volume de L’Auditorium che canta, che raccoglierà saggi dei compositori elettroacustici coinvolti in questa e nelle rassegne passate, con scritti relativi alla composizione delle loro opere. Il primo volume è liberamente scaricabile da qui.

 

Fabio De Sanctis De Benedictis

Dai Conservatori

Oggi nasce una nuova importante funzione dei sito che permetterà ad ogni docente registrato di pubblicare, direttamente dal profilo del proprio Conservatorio, articoli con informazioni e segnalazioni su tutte le attività del proprio Istituto. Tutti i docenti registrati di un Conservatorio stanno ricevendo in questi giorni un’unica User ID e password con cui accedere e creare contenuti che saranno poi visibili sulla home page in questa sezione.

Crediamo sia un’occasione del tutto inedita per conoscere e far conoscere meglio tutto ciò che nasce e si sviluppa all’interno delle nostre scuole, per condividere eventuali criticità e difficoltà e per favorire dialogo e forme di collaborazione tra colleghi di Istituti diversi.

Ci auguriamo davvero che siano in molti i docenti che vogliano e possano fornire il loro contributo a questa nuova iniziativa.

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