Il 20 maggio sciopero FLC-CGIL e UIL-RUA

Lo sciopero, che riguarderà nella stessa giornata anche il personale della scuola, è stato indetto anche in vista del futuro rinnovo contrattuale del Compartone. Si legge nel comunicato delle due OO.SS.:

«L’AFAM, mortificata da una riforma che dopo 17 anni ancora non vede il traguardo, rivendica l’allineamento al sistema universitario: messa ad ordinamento dei bienni; acquisizione di autonomia e di un nuovo modello di governance; strutturazione e attivazione dei dottorati di ricerca in ambito artistico-musicale; assetto della docenza; stabilizzazione dei precari; emanazione dei regolamenti per il reclutamento, lo sviluppo e la programmazione del sistema artistico, musicale coreutico; statizzazione degli ex istituti musicali pareggiati».

Qui il comunicato completo.

Scuorum, quattro referendum sulla Buona Scuola

Ha preso il via su iniziativa della FLC CGIL la raccolta firme per quattro referendum abrogativi di altrettanto articoli della legge 107/2015, c.d. Buona Scuola:

1.Abrogazione dei finanziamenti privati alle singole scuole.

2.Abrogazione della chiamata discrezionale dei docenti.

3.Abrogazione dell’obbligo del minimo di  200-400 ore nell’alternanza scuola-lavoro.

4. Abrogazione del potere del preside nella scelta dei docenti da “premiare”.

 

Più utilmente compartir si vuole / 2 – La posizione CGIL

La posizione ufficiale della FLC-CGIL a proposito del prossimo incontro all’ARAN sulla riduzione dei Comparti. E l’intervista a Domenico Pantaleo sulla  «Tecnica della Scuola»:

«La definizione del comparto della conoscenza (scuola, università, ricerca e Afam) è sicuramente un punto avanzato per garantire la valorizzazione di tutte le professionalità presenti nei diversi settori, anche per mettere in campo politiche di filiera capaci di cogliere le necessarie connessioni tra istruzione, formazione e ricerca come avviene in tutta Europa. La struttura contrattuale deve prevedere un accordo di comparto relativo ad alcune materie comuni e demandare ai contratti di settore tutti gli aspetti retributivi, la valorizzazione professionale, gli inquadramenti, organizzazione del lavoro e orari, disciplina del rapporto di lavoro».

Qualcuno ha domande da porre?

Comunicato stampa

Segnaliamo il comunicato congiunto pubblicato ieri. Qui in formato pdf

COMUNICATO STAMPA
Nell’incontro 24/02/2016 questi Sindacati, rappresentativi del Comparto, hanno ribadito che il precariato in AFAM ha raggiunto livelli insostenibili, arrivando a costituire ormai un terzo del personale, docente e tecnico amministrativo. Tale criticità rappresenta un danno sia per gli studenti che per le istituzioni. Si è quindi condiviso di dare mandato esplorativo ai propri uffici legali per valutare, sulla base della recente giurisprudenza, le possibili azioni da attivare per raggiungere l’obiettivo della stabilizzazione.
I Sindacati si sono nuovamente impegnati a sollecitare tutti gli organismi competenti per risolvere il problema del precariato con l’immissione in ruolo in tempi brevi. Si ritiene in ogni caso che per l’assorbimento dell’attuale precariato vada perseguito o un percorso legislativo o, in alternativa, la
rapida definizione di una norma specifica nel regolamento per il reclutamento, da troppi anni eluso.

Le Segreterie nazionali.
Domenico Pantaleo   Antonio Marsilia    Sonia Ostrica    Dora Liguori

Ultimi giorni per aderire alla richiesta risarcitoria promossa dall’Unams

Sul sito www.ricorsocgs.it è ancora possibile  partecipare all’iniziativa risarcitoria contro il blocco dei contratti e delle retribuzioni. L’Unione Artisti UNAMS, nell’ambito della Confederazione Generale Sindacale (CGS) composta anche da FLP (Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche), NURSIND (Sindacato delle Professioni Infermieristiche) e FGU (Federazione Gilda Unams), si rivolge alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) per chiedere il risarcimento per i lavoratori gravemente danneggiati dal mancato rinnovo contrattuale che si protrae da oltre sei anni.

Il termine ultimo per la spedizione di materiale è il 20 maggio, mentre la piattaforma resterà attiva fino al 16 maggio.