Licei Musicali, prospettive di stabilità: un convegno a Bologna

Il 19 dicembre 2016 – h. 9:30 – 17:00 si terrà presso l’Auditorium del Liceo Copernico di Bologna il convegno Licei Musicali, prospettive di stabilità. Questo il programma:

 

Sessione antimeridiana
Relatori
– Sen. Francesca Puglisi (commissione cultura del Senato)

– Prof. Giovanni Spinelli (DS Liceo Gambara di Brescia e Componente della Rete Qualità e Sviluppo Dei Licei Musicali e Coreutici)

– Prof. Ciro Fiorentino (Referente Nazionale COMUSICA, Presidente Nazionale SIEM, Membro del Comitato Nazionale per l’Apprendimento Pratico della Musica),

– Antonio Cucinella (FLC CGIL Roma e Lazio)

– Giuseppe D’Aprile (Segretario Nazionale UIL Scuola/Responsabile UIL Scuola Emilia Romagna)

– Gianfranco Samorì (Segretario Regionale SNALS Emilia Romagna)

Sessione pomeridiana
Workshop
1. “Progettare l’organico nei Licei Musicali in funzione al modello didattico-organizzativo previsto dal PTOF” (coordina il  prof. Ciro Fiorentino);

2. “LMC e curricolo verticale: i rapporti di continuità con SMIM e AFAM” (coordina il DS Giovanni Spinelli);

3. “La stabilizzazione dei docenti dei LM fra necessità organizzative, didattiche e richieste di valorizzazione dell’esperienza maturata sul campo” (coordinano i proff. Giuliana Fugazzotto e Massimo Fornetti)

La partecipazione al convegno è gratuita ed è valida come attività di formazione per il personale scolastico. Al fine di predisporre gli attestati di frequenza necessari per poter fruire dei permessi previsti dall’art. 64 del CCNL è richiesta l’iscrizione tramite modulo online.

Liceo Coreutico, la variante milanese

Il «Corriere della Sera» ha dato oggi notizia dell’imminente stipula della convenzione tra Accademia della Scala e Convitto Longone per l’istituzione di un Liceo Coreutico “dedicato”. Per derogare dai regolamenti della Legge Gelmini, che prevedono invece la collaborazione con l’Accademia Nazionale di Danza (art. 13 comma 9 del Regolamento recante Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133), serviva un’autorizzazione del Miur che è arrivata in agosto. Nel frattempo a Milano anche il Liceo Classico Statale Tito Livio ha aperto una sezione coreutica, in questo caso però attraverso convenzione con l’Accademia Nazionale di Danza.

Qui l’articolo dal sito corriere.it.

Privatisti

Con nota del 5 dicembre il Miur ha stabilito che gli studenti privatisti che alla data di entrata in vigore dei nuovi ordinamenti didattici avevano già sostenuto almeno un esame dell’ordinamento previgente, possano concludere il loro percorso di studi a parità di condizione con gli studenti “interni” del vecchio ordinamento.

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Reggio Calabria, 21 e 22 ottobre

Due gli appuntamenti, entrambi nel Foyer del Teatro Cilea di Reggio. Si parte venerdì 21 ottobre alle 19.30, con un concerto in omaggio a Francesco Cilea, nel 150° anniversario dalla sua nascita: la soprano Liliana Marzano, accompagnata al pianoforte dal maestro Andrea Calabrese, eseguirà alcune arie tratte dalle opere del compositore nato a Palmi e famoso in tutto il mondo. Sabato 22 ottobre, a partire dalle 9, si entrerà nel merito del progetto. Si parte con i saluti istituzionali della dirigente Serafina Corrado, del sindaco Giuseppe Falcomatà, dell’ass. alla Cultura Patrizia Nardi per la Città Metropolitana e dell’ass. alle Politiche Giovanili della Regione Calabria, Federica Roccisano, per chiudere con la relazione di Luigi Berlinguer, Presidente del CNAPM (Comitato Nazionale per l’Apprendimento Pratico della Musica per tutti gli studenti) e già ministro della pubblica istruzione. La mattinata prevede gli interventi di Maurizio Piscitelli, ispettore e docente di didattica della musica e dirigente del Miur, Annalisa Spadolini, coordinatore del Nucleo tecnico-operativo del CNAPM, dei componenti del gruppo di ricerca e sperimentazione nazionale (Bruno Carioti, docente del Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila e già presidente della Conferenza dei Direttori dei Conservatori italiani di Musica; Paolo Damiani, compositore e direttore del dipartimento di Jazz al Conservatorio di Santa Cecilia, Giuseppina Laface Bianconi, docente di Storia della musica e Pedagogia musicale alla Facoltà di Lettere dell’Università di Bologna, Amalia Lavinia Rizzo, pianista specializzata in musicoterapia che compone il gruppo di ricerca INVALSI sulla Valutazione dei laboratori musicali nel sistema scolastico, Federica Pilotti, architetto e docente di tecnologia), e infine di Francesca Fedele, dirigente scolastico dell’IC Nosside-Pythagoras di Reggio Calabria.

Quantificare la qualità: un libro e una tavola rotonda

Il prossimo 1° ottobre si terrà a Cremona presso la sala Guarneri del Gesù, nell’ambito di Cremona Mondo Musica, la tavola rotonda «Qualità, valutazione e insegnamento musicale».

Intervengono:

Conduce: Ettore Borri

Alle 16.30 poi, sempre in Sala Guarneri del Gesù, presentazione del volume Qualità e valutazione per i conservatori di musica, prodotto dal Conservatorio «G. Verdi» di Milano e curato dalla Commissione per la Qualità della Didattica e della Ricerca (Ettore BorriBeatrice CampodonicoMuzio GolaAnelide Nascimbene e Luisa Ribolzi).
Si tratta del primo contributo italiano sull’argomento derivato dai due Convegni internazionali promossi dalla Commissione sopracitata presso il Conservatorio di Milano.

 

Posti disponibili: dati non disponibili

Chiusi ormai i termini per produrre domanda di trasferimento, a oltre due mesi dal ricevimento delle richieste di congelamento, conversione e conversione condizionata da parte dei diversi Conservatori (8 luglio), il Ministero sta ancora lavorando per individuare i posti disponibili a trasferimento.

Invitiamo i colleghi che ci hanno interrogati in tal senso a portare pazienza: probabilmente al ritorno da Roma qualcosa si muoverà.

Altri corsi triennali accreditati

Questi i nuovi corsi triennali accreditati dal Miur attraverso la commissione cui sono state attribuite le competenze del CNAM.

Rovigo (attivazione basso elettrico pop, batteria e percussioni pop,  canto pop, chitarra pop, tastiere pop, canto rinascimentale e barocco), Cagliari (modifiche a composizione indirizzo musicologico, didattica della musica e organo), Vibo Valentia (modifiche a basso elettrico, batteria e percussioni jazz, canto, canto jazz, contrabbasso, pianoforte e strumenti a percussione), Cuneo (modifiche a direzione di coro e composizione corale e tastiere elettroniche), Torino (modifiche a chitarra jazz, clavicembalo e tastiere storiche, contrabbasso jazz, flauto traversiere, oboe barocco e classico, pianoforte jazz, strumenti a percussione, saxofono jazz, tromba jazz, trombone jazz, viola da gamba e violino barocco), Brescia (modifiche a basso elettrico, batteria e percussioni jazz, canto jazz, chitarra jazz, clarinetto jazz, contrabbasso jazz, pianoforte jazz, saxofono jazz, tastiere elettroniche, tromba jazz, trombone jazz e violino jazz), Cesena (modifiche a maestro collaboratore, direzione di coro e composizione corale, organo e pianoforte jazz), Ribera (attivazione basso elettrico, batteria e percussioni jazz, canto jazz e chitarra jazz), Pavia (attivazione pianoforte jazz) e Saint Louis Music Center di Roma (modifiche a basso elettrico, batteria e percussioni jazz, canto jazz, pianoforte jazz indirizzo: popular music e pianoforte jazz).

Li sette miracoli del mondo: le fucine della qualità somma secondo il «Corriere della Sera»

Con un paginone doppio dedicato al “bello dell’Italia: lo scrigno dei saperi che può rilanciare la nazione”, il «Corriere della Sera» del 26 luglio scorso si è occupato di musica con un articolo di Giuseppina Manin, un’immagine esplicativa (Il “concerto” della formazione) e un taglio basso di Enrico Parola (I paradossi della burocrazia. Un tesoro genetico che non chiede fondi ma più considerazione).

In Italia sette sono, secondo il «Corriere», i “luoghi dell’eccellenza musicale”, le “fucine della qualità somma”, i “laboratori del futuro della musica, il cui potere d’attrazione spesso diventa motore di virtuose sinergie economiche”: l’Accademia della Scala, l’Accademia Chigiana di Siena, l’Accademia «Walter Stauffer» di Cremona, l’Accademia Pianistica di Imola, l’Accademia di Santa Cecilia, la «Riccardo Muti Italian Opera Academy» e il Conservatorio di Musica di Milano.

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Lungo l’articolo si citano pure l’Accademia del ROF, il Museo del Violino di Cremona, la Scuola di Fiesole, il College della Biennale di Venezia e l’Istituto per la Musica della Fondazione Cini. Ma l’unica istituzione statale Afam degna di essere accostata alle Accademie dell’Eccellenza è, secondo chi firma l’articolo, appunto il Conservatorio di Milano: un budget  di 21.000.000 di euro annui, 236 docenti e 1500 allievi (di cui comunque quasi 650 iscritti a corsi pre-accademici o di Vecchio Ordinamento, e poco più di 300 iscritti a Bienni: fonte Statistica Miur 2014/2015), e ben 56 corsi professionali.

Tutto bene, dunque, per quest’unica istituzione Afam citata e accostata alle altre sei evidentemente in virtù della sua attrattività internazionale e della qualità della sua docenza? No, niente affatto. Riferisce Parola che «il direttore, Alessandro Melchiorre, sottolinea infatti una situazione paradossale: i grandi concertisti non hanno punteggio per le graduatorie e così non possono tenere corsi, al massimo seguire progetti particolari; l’obiettivo è di poterli coinvolgere nei corsi dell’ultimo biennio, così da rendere anche i Conservatori centri d’eccellenza».

Conversioni

Purtroppo a oggi 24 luglio sul sito afam.miur.it mancano (ancora) le delibere dei Conservatori di Napoli, Padova, Potenza, Adria e La Spezia, per cui i dati qui sotto

SONO DEL TUTTO INCOMPLETI.

Invitiamo pertanto  i colleghi di quei Conservatori a fornire informazioni circa quanto deliberato dalle loro Istituzioni.

MANCANO INOLTRE NEL NOSTRO ELENCO LE CATTEDRE CHE SARANNO CONVERTITE ESCLUSIVAMENTE IN CASO DI MOBILITA’ TERRITORIALE DEL TITOLARE.

Queste le cattedre sicuramente convertite:

8 Teoria, ritmica e percezione musicale

14 Pianoforte

3 Flauto

3 Violino

3 Lettura della Partitura

3 Storia della musica

1 Musicologia sistematica

1 Esercitazioni Corali

1 Musica da camera

1 Contrabbasso

1 Composizione

 

Qui le nuove aperture:

2 Pianoforte jazz

2 Composizione musicale elettroacustica

2 Canto

3 Batteria e percussioni jazz

3 Musica da camera

3 Canto jazz

1 Chitarra jazz

1 Saxofono jazz

1 Composizione e arrangiamento pop rock

2 Musica d’insieme per strumenti ad arco

1 Fisarmonica

1 Esecuzione e interpretazione della musica elettronica

2 Elettroacustica

1 Composizione per la musica applicata alle immagini

1 Informatica musicale

1 Violino barocco

1 Oboe barocco e classico

1 Teoria dell’armonia e analisi

1 Violoncello barocco

1 Flauto dolce

1 Strumentazione e composizione per orchestra di fiati

1 Lettura della partitura

1 Strumenti a percussione

1 Teoria e tecnica dell’interpretazione scenica

1 Pratica pianistica

1 Elementi di composizione per didattica della musica

1 Tecniche di improvvisazione

1 Composizione jazz