Decreti per il finanziamento Afam: firmato il pacchetto.

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini ha firmato il pacchetto di decreti per il finanziamento del comparto Afam. I decreti riguardano le spese di funzionamento delle Istituzioni dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica e gli investimenti per l’edilizia.

“Come già accaduto per l’Università, anche per l’Afam stiamo anticipando i tempi di distribuzione delle risorse”, sottolinea il Ministro Stefania Giannini. “Dopo aver condotto un lungo e intenso lavoro di interlocuzione con le Istituzioni di settore, stiamo cercando di ridare ossigeno all’Afam, dal punto di vista del finanziamento, e di rimettere ordine in un comparto che contribuisce a tenere alta nel mondo l’immagine di un’Italia della cultura e della conoscenza. Fra le azioni che stiamo chiudendo, dopo anni di attesa, c’è anche la revisione del sistema di assunzioni: da troppo tempo manca un modello, dobbiamo far ripartire i concorsi. Stiamo lavorando per questo al nuovo Regolamento per il reclutamento del personale”. Nel frattempo, per garantire il buon funzionamento del sistema il prossimo anno, il Miur ha chiesto l’autorizzazione ad assumere 160 docenti.

Da Vicenza un’altra mozione sul precariato

Il Collegio dei Professori del Conservatorio di Vicenza ha approvato nella seduta del 13 giugno 2016 la seguente  mozione:

Rappresenta

All’On.le Signor Ministro Stefani Giannini tutta la preoccupazione per le sorti del sistema dell’Alta Formazione Artistica e Musicale, da troppo tempo abbandonato al proprio destino, senza alcuna visione complessiva di riordino e sviluppo, a partire dalla salvaguardia delle eccellenze già presenti nel sistema;

Denuncia

Lo stato di possibile destabilizzazione cui il sistema dell’Alta Formazione Artistica e Musicale andrebbe incontro se dovessero trovare applicazione norme e/o determinazioni che – sull’assunto meramente formalistico delle decisioni assunte a livello europeo e dell’impropria estensione al comparto AFAM delle norme previste per il comparto Scuola – sviliscano l’enorme patrimonio di esperienza e competenza acquisito nel corso degli anni dal personale docente precario;

Invita

Il Signor Ministro On.le Stefania Giannini, nel rispetto degli artt. 1 e 9 della Costituzione repubblicana, ad attivare le non più rinviabili procedure di stabilizzazione che abbiano come autentico fine la valorizzazione dell’intero sistema dell’Alta Formazione Artistica e Musicale, a partire dalla difesa dell’enorme patrimonio di esperienza e competenza acquisito nel corso di anni dal personale docente precario oggi in servizio presso le Accademie e i Conservatori, fino al complessivo riordino del sistema previsto dalla legge.

Tredici minuti sull’Afam e tante “risposte” scritte

Ieri 21 giugno si è tenuto presso la VII Commissione del Senato il seguito dell’audizione del Ministro Giannini su Ricerca e Afam. Il Ministro ha dato conto degli oltre 60 quesiti «puntuali e puntiformi» ricevuti dai membri della Commissione il 7 aprile scorso, cui ha dato risposta scritta in un documento che è stato acquisito agli atti e che linkiamo dal  sito Unams.

L’intervento ha preso le mosse dai temi del reclutamento e della governance. Sul reclutamento sarebbe già pronta una bozza che prevede un conferimento di responsabilità e di autonomia programmatica alle diverse sedi. Non ci sarà dunque un’ ASN, o una procedura nazionale che, a detta della Commissione composta da esperti Afam e rappresentanti di vari enti, complicherebbe le cose. Dunque la formazione delle Commissioni, le procedure concorsuali, e l’indicazione del fabbisogno saranno devolute alle sedi sotto il controllo e la vigilanza del Ministero che stabilirà i requisiti generali sulle procedure e i titoli ammissibili. Il Ministro non ha detto nulla a proposito del tema del precariato.

Riguardo alla governance ha poi confessato che siamo in una fase non conclusiva, poiché il tema «va affrontato in un orizzonte più ampio». Ha ricordato la complessità del governo delle Istituzioni, parlando di una “terna” conflittuale composta da Presidente, Direttore Amministrativo e Direttore Generale. Due gli scenari possibili: il modello universitario, con un Presidente che non sia mera figura “di rappresentanza”, oppure un modello con un Presidente dai poteri limitati ma con un chiarimento nei rapporti tra Direttore Amministrativo e Direttore Generale.

Ancor più urgente è per il Ministro il tema della razionalizzazione del sistema, che comprende la programmazione dell’offerta formativa su base territoriale e le statizzazioni di Accademie storiche e Istituti ex-Pareggiati. Per due delle Accademie (Genova e Perugia) ci sono già in Legge di stabilità 4 milioni, mentre per gli ex-Pareggiati ne servono 38; ci sarebbe  tutta la disponibilità da parte del Governo, ma il Ministro ritiene  più funzionale inserire la misura in una legge delega (una “rivisitazione della norma primaria”) che complessivamente parli anche di governance e di tutte le altre misure che verranno anticipate dai regolamenti di cui sopra. Regolamenti entro il 31 luglio e legge delega entro l’autunno.

Riguardo alle deleghe della Legge 107 sulla formazione musicale, quelle che riguardano la musica nel sistema scolastico, esse dovranno riguardare anche la parte pre-accademica dei Conservatori, ma senza andare oltre; altrimenti si arriverebbe a un eccesso di delega, come il Ministro confessa di aver pensato e sperato.

Segue un rapporto sull’offerta formativa: la situazione bloccata per l’assenza del CNAM, così il Ministro, è stata “superata” dalla 107: la Commissione tecnica di “esperti Afam” ha provveduto a accreditare 5 Istituzioni private e a approvare 774 modifiche ai corsi triennali delle 885 richieste. Altre 78 modifiche necessitano di un prolungamento di istruttoria.

Bienni: «Per i corsi biennali sperimentali di II livello si sta lavorando con un termine per la conclusione e la redazione delle tabelle che sarà di 12 mesi a partire da… ecco, non mi danno la data di partenza, ma presumo entro questo anno solare. Anche su questo sta procedendo questa commissione, però i numeri non sono ancora disponibili perché è una valutazione in corso. Quindi non ho nemmeno i numeri perché è ancora aperta la possibilità di presentazione di istanze dei corsi biennali».

Cambio di stagione: il Ministro risponde

Il prossimo 21 giugno alle 14 si terrà il seguito dell’audizione del Ministro dell’Istruzione Università e Ricerca su Afam e Ricerca presso la Commissione Cultura del Senato. In quella sede il Ministro dovrebbe rispondere alle domande e osservazioni inviatele dai componenti della VII Commissione a seguito della precedente audizione del 30 marzo.

Orchestra Nazionale dei Conservatori: i risultati delle audizioni

Qui sono disponibili i risultati delle audizioni tenutesi nei giorni 10-12 giugno per l’Orchestra Nazionale dei Conservatori, e riservate agli studenti regolarmente iscritti e immatricolati nell’a.a. 2015-16 ad uno dei Conservatori statali o non statali italiani (ISSM), oppure ad uno degli istituti superiori musicali accreditati dal MIUR ai sensi del DPR 212/2005.

Precariato, mobilità, sistema francese,seconda fascia, autonomia, pre-accademici: tutte le proposte del Sindacato ABC

Riceviamo e pubblichiamo alcuni recenti documenti prodotti dal Movimento Italiano degli Artisti Contemporanei-Sindacato Accademie Bellearti Conservatori:

anzitutto la relazione del Presidente Giancarlo Iacomini all’Assemblea Nazionale del 4-6 maggio uu.ss.; poi le proposte avanzate nel corso dell’incontro al M.I.U.R. del 9 giugno scorso con la piattaforma completa , e infine la lettera indirizzata al direttore del Conservatorio di Castelfranco Veneto in merito alla mozione sul precariato votata il 18 maggio dal Collegio dei Professori di quel Conservatorio.

Consultazione sul futuro dei Conservatori – Report

Per la prima volta nella quasi ventennale storia dell’Afam è stata data ai docenti dei Conservatori la possibilità di esprimersi su questioni assai concrete: il riordino del sistema, la governance, il reclutamento.

Sei domande che seguivano fedelmente la struttura dell’ultimo intervento del Ministro Giannini in Senato, tutto incardinato attorno a questi tre temi. Ne è emerso un quadro abbastanza chiaro, seppur complesso, circa l’orientamento della docenza Afam riguardo alle tematiche messe in campo; un orientamento che rappresenta il pensiero che proviene dal cuore del mondo dei Conservatori, dai musicisti e professionisti della musica che mettono al servizio della collettività le loro competenze musicali, le loro esperienze, il loro sapere.

Il Report e l’analisi dei dati della Consultazione sono stati raccolti in un documento che è stato inviato oggi al Ministro Giannini e ai membri della VII Commissione del Senato. Qui è possibile leggerlo o scaricarlo.

 

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