E siamo a ventuno…

Lo scorso 16 marzo è stata presentata l’ennesima interrogazione alla Camera (si tratta della 4-12534) da parte di Luisa Bossa (Partito Democratico). Chiaramente incentrata sulle Accademie, l’interrogazione riguarda però tutto il sistema Afam.

Ossessione e nuove equipollenze

Il Ministro Franceschini si è recato presso la Civica Scuola di Cinema di Milano, intitolata oggi  a Luchino Visconti nel quarantennale della scomparsa, e ha garantito, secondo il sito TGCOM 24, che la scuola presto formerà studenti con titolo equipollente alla laurea. Si tratta di una conseguenza del recente accordo Mibact-Miur siglato il 22 dicembre scorso presso il Centro sperimentale di Cinematografia di Roma.

Dal Senato: la questione ex-pareggiati come leva per il “riordino”?

È proseguito ieri in Commissione Cultura del Senato l’esame congiunto dei quattro DDL relativi alla statizzazione degli ISSM non statali.

Il relatore Claudio Martini del PD «propone  di affrontare in questa sede il tema della riorganizzazione di tutti i conservatori, tanto più che dopo la statizzazione diventerebbero tutti istituti statali. Gli ambiti della razionalizzazione dovrebbero essere a suo giudizio i seguenti: completare l’attuazione della legge n. 508 del 1999, sollecitando l’emanazione dei decreti mancanti; realizzare una mappa territoriale dei conservatori, anche per capire le possibilità di accorpamenti garantendo comunque la qualità della didattica; valutare la connessione tra il riordino e il percorso di studio preaccademico».

Insomma, roba da poco. Con l’irrisolta questione degli ex-pareggiati da sfruttare probabilmente come leva per il cosiddetto “riordino”. Martini «propone altresì di svolgere alcune mirate audizioni con gli esponenti di tale mondo sui tre profili descritti, in un lasso di tempo ragionevole. Avanza altresì l’ipotesi di utilizzare lo strumento della delega per realizzare il riordino, stante l’elevato tecnicismo della materia». Qui il resoconto della seduta.

 

Continua la battaglia dell’Istituto «G.Briccialdi»: 10000 firme e la prospettiva Carit

Raggiunte le 10000 firme (tra cui ricordiamo quelle di Ennio Morricone, Uto Ughi, Franco Battiato, Dacia Maraini, Bruno Canino) attorno a una petizione volta a garantire la sopravvivenza dell’Istituto Musicale di Terni (la si può ancora firmare da qui sulla piattaforma change.org), la battaglia si sposta ora in Comune, tra maggioranza, giunta e sindacati. L’assessore alla cultura Giorgio Armillei parla di una possibile interlocuzione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Terni.

La Conferenza dei Direttori riprova il disinteresse ministeriale e ci riprova con una nuova mozione. Anzi, due.

Il giorno 11 marzo la Conferenza dei Direttori ha approvato all’unanimità una nuova mozione in cui si prende atto del disinteresse ministeriale per la precedente mozione del gennaio scorso, si ribadisce lo stato di mobilitazione, si chiede il mantenimento dei corsi pre-accademici in attesa del compimento del processo di riforma e si «ribadisce la necessità che venga fatto conoscere al più presto l’eventuale progetto di riconfigurazione del sistema, più volte annunciato e mai reso pubblico dai vertici del ministero».

Un’ulteriore mozione, che leggiamo invece dalla pagina FB della Conferenza, si occupa di stato giuridico dei docenti Afam:

«La Conferenza dei Direttori dei Conservatori di Musica riafferma che la docenza di conservatorio è analoga a quella universitaria, vista la specializzazione professionale e artistica prevista dalla legge, nonché l’equipollenza dei percorsi e dei titoli di studio tra AFAM e università. Si chiede pertanto con vigore che, nell’ambito della riduzione dei comparti del pubblico impiego, si tenga conto della specificità sopra dichiarata e che tale docenza venga equiparata allo stato giuridico universitario».

Collaborazione tra Conservatorio di Trapani e Comune di Modica

Il Consiglio Accademico e il Consiglio di Amministrazione del Conservatorio «A.Scontrino» di Trapani hanno dato seguito a una delibera di giunta dell’Amministrazione Comunale di Modica, volta a sancire un rapporto di collaborazione finalizzato alle attività inerenti gli studi musicali, rivolte in particolar modo alle giovani generazioni. Con la possibilità, pare, dell’apertura di una sede decentrata. Qui la notizia completa

Interrogazione PD sulla situazione dei Licei Musicali

I deputati PD Giuseppe Romanini e Patrizia Maestri hanno presentato  l’interrogazione 5-08071 a risposta scritta in commissione riguardo alla situazione dei Licei Musicali in vista dell’imminente Concorso per titoli e esami nella scuola.

Vi si chiede in sostanza:

  • Se il Ministro interrogato sia a conoscenza della situazione sopradescritta e se, valutata la peculiarità delle materie insegnate nei licei musicali, considerato anche il fatto che il numero di studenti per classe di strumento varia di anno in anno, non ritenga di considerare l’opportunità di riconoscere ai licei musicali e coreutici una specificità nella selezione del corpo docente che valorizzi anche il merito artistico, che è stato alla base della selezione di molti docenti di strumento;
  •  Se non ritenga ragionevole, per rendere agibile il percorso di mobilità dalla stessa indicato, prevedere tempi differenziati di copertura delle cattedre dei licei musicali, dando corso in primo luogo alle mobilità – attribuendo adeguata e prevalente considerazione all’anzianità specifica di servizio nei licei musicali rispetto alla generica anzianità in ruolo – e solo successivamente alla immissione in ruolo dei vincitori del concorso per titoli ed esami bandito dal MIUR il 23 febbraio 2016 finalizzato al reclutamento di personale docente per i posti comuni dell’organico dell’autonomia della scuola secondaria di primo e secondo grado.