Mozione della Conferenza dei direttori dei Conservatori

La Conferenza dei direttori dei Conservatori di musica, riunitasi a Roma il 14 e 15 settembre, ha approvato all’unanimità una mozione indirizzata al Ministro Stefania Giannini in cui ribadisce:

1) la necessità e urgenza di coprire i posti vacanti degli organici, secondo modalità che rispondano ad effettivi criteri di efficacia delle prove per la selezione delle migliori professionalità artistiche e didattiche. Questo al fine di garantire alle istituzioni la possiblità di migliorare e programmare col dovuto anticipo le attività dell’offerta formativa e di garantire agli studenti la necessaria continuità nella docenza negli insegnamenti di duratta pluriannuale.

2) Evitare nelle procedure concorsuali di inserire sbarramenti in prove non strettamente connesse alla funzione docente nel Conservatorio riformato.

3) Che i docenti inseriti nella graduatoria nazionale ex Lege 128 hanno già dimostrato sul campo la loro professionalità, insegnando da anni nei Conservatori con idoneità artistiche accertate. Si ritiene pertanto non opportuno sottoporli a prove concorsuali nazionali, riservando loro l’accesso diretto a procedure di sede.

Il documento lascia trapelare il riferimento a una bozza di decreto sul reclutamento (attesa ormai da 17 anni), di cui tuttavia non vi è traccia e di cui i docenti di accademie e conservatori italiani non sono minimamente a conoscenza.

Sarebbe utile poter visionare a analizzare la misteriosa bozza e certamente gioverebbe a tutti una maggiore trasparenza da parte del governo e una condivisione nelle scelte che riguardano un settore nevralgico del sistema culturale ed economico italiano, tanto più che il ministro Giannini persiste nella volontà di non indire le elezioni del CNAM, organismo fondamentale per il suo ruolo consultivo.

Qui di seguito la mozione per intero:

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Parma: il 26% degli studenti è straniero

Boito: la carica degli stranieri. Così La Gazzetta di Parma titola un’intera pagina dedicata oggi al Conservatorio “A. Boito”. Un bell’articolo firmato da Margherita Portelli che si sofferma in particolare sull’alto numero di allievi stranieri: su 975 studenti ben 257 (oltre il 26%) vengono dall’estero. Un dato particolarmente significativo rispetto alla media nazionale di studenti stranieri nei Conservatori italiani che è di poco superiore al 10%, percentuale che è già di per sé significativa se rapportata con quella delle università che a fatica raggiungono il 5%. Alto anche il numero di domande di ammissione, quasi 600, e dei corsi attivatati, ben 109. Nell’articolo viene inoltre ricordata la lunga storia del Boito, uno dei primi Conservatori riconosciuti dalla Stato nel lontano 1888 quando venne aggiunto a quelli di Milano, Napoli e Palermo.

Il Direttore Roberto Cappello, che ad ottobre terminerà il suo mandato, ed il Presidente Andrea Chiesi, nominato da poche settimane, intervengono invece sul quadro normativo, auspicando che la legge di riforma del ’99 possa presto giungere a compimento con l’emanazione degli ultimi decreti applicativi.

(Il link alla pagina dell’articolo leggibile solo in abbonamento o acquistando il giornale cartaceo)

Insediato il nuovo CNA(P)M

Da pochi giorni si è insediato al Miur il rinnovato Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica. Il Comitato, istituito nel 2006, sarà presieduto anche per il prossimo triennio dal Luigi Berlinguer, più volte parlamentare italiano ed europeo e Ministro della Pubblica Istruzione dal 1996 al 2000.

Tra gli obiettivi del Comitato, quello di dare supporto all’attuazione della normativa, in particolare per quanto previsto da La Buona Scuola. Ma anche quello di innalzare la qualità degli interventi formativi musicali nelle aule, di ampliare il numero delle scuole che svolgano, organizzino e progettino percorsi in favore dell’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti, di proporre percorsi di formazione del personale docente e dei dirigenti scolastici.

Obiettivi ambiziosi che in gran parte ricalcano quelli già previsti nel 2006, quando il Comitato fu costituito per la prima volta. Dal sito non è possibile ricavare molte notizie del lavoro svolto in questi anni. L’unico rapporto segnalato è quello del 2008 che purtroppo non è leggibile dal link presente su questa pagina che rinvia al sito annaliistruzione.it

Molte le personalità musicali riconfermate nel Comitato nazionale dal Ministro Giannini per un ulteriore triennio.

2006-09 (pdf) 2010-13 (pdf) 2013-16 (pdf) 2016-19 (pdf)
Paolo Damiani Paolo Damiani Paolo Damiani Paolo Damiani
Carlo Delfrati Carlo Delfrati Carlo Delfrati Carlo Delfrati
Franca Ferrari Franca Ferrari Franca Ferrari Franca Ferrari
Bruno Carioti Bruno Carioti Bruno Carioti Bruno Carioti
Azio Corghi Azio Corghi Azio Corghi Azio Corghi
Mario Brunello Mario Brunello Mario Brunello Mario Brunello
Gisella Belgeri Gisella Belgeri Gisella Belgeri Gisella Belgeri
Lorenzo Bianconi Lorenzo Bianconi Lorenzo Bianconi Lorenzo Bianconi
Annalisa Spadolini Annalisa Spadolini Annalisa Spadolini Annalisa Spadolini
Emanuele Beschi Emanuele Beschi Emanuele Beschi
Alessandra Farro Alessandra Farro Alessandra Farro
Daniele Ficola Daniele Ficola Daniele Ficola
Roberto Neulichedl Roberto Neulichedl Roberto Neulichedl

A queste si aggiungono quest’anno le nomine di Ciro Fiorentino, Angelo Foletto, Sante Fornasier (Feniarco), Paolo Fresu, Gianpaolo Lazzeri (Anbima), Manuela Litro, Gianni Nuti oltre a quelle di dirigenti e funzionari del Ministero.

Prove di dialogo

Il 19 settembre presso l’auditorium del conservatorio di Rovigo si terrà un incontro sui principali argomenti che riguardano il mondo Afam, alla presenza di docenti, politici, studenti.

Qui di seguito il programma:

Conservatorio di Musica “Venezze” – Rovigo
Incontro pubblico
Auditorium del Conservatorio, Via Renato Pighin
19 Settembre 2016 – ore 17.00
La riforma dei conservatori dal 1999 ad oggi
Formazione artistica o formazione di competenze?

Ordine del giorno:
– Precari Legge 128/13
– Corsi preaccademici e accademici
– Dottorati di ricerca e master superiori (terzo livello)
– Struttura dei piani di studio dei trienni e bienni superiori (corsi accademici)
– Futuro assetto di un insegnamento della musica e di uno strumento che sia professionale
– Biennio della Didattica
– Collaborazioni con gli Istituti Italiani di Cultura all’estero

Partecipanti:
Onorevole Senatore Bartolomeo Amidei
Onorevole Senatrice Elena Ferrara (VII Commissione Istruzione Pubblica, Beni Culturali del Senato)
Onorevole Deputato Nicola Ciracì (Presidente del Conservatorio di Musica di Lecce)
Onorevole Deputato Diego Crivellari
Onorevole Deputata Giulia Narduolo (VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati)
Dottor Cristiano Corazzari (Assessore alla Cultura della Regione Veneto)
Dottor Massimo Bergamin (Sindaco di Rovigo)
Dottor Paolo Avezzù (Presidente del Consiglio Comunale di Rovigo)
Dottor Andrea Donzelli (Assessore alla Cultura del Comune di Rovigo)
Dottor Massimo Barbujani (Sindaco di Adria)
Dottoressa Mara Bellettato (Assessore alla Culture del Comune di Adria)
Dottor Matteo Stoppa (Consiglio Comunale di Adria )
Direttori di Conservatorio:
Roberto Antonello (Vicenza, dal 1° novembre 2016), Ludovico Bramanti (Pesaro), Paolo Chiavacci (Cesena),
Roberto Gottipavero (Adria), Vincenzo Soravia (Rovigo), Paolo Troncon (Castelfranco V.), Roberto Turrin (Trieste).
Docenti del Conservatorio di Rovigo:
Nicola Evangelisti, Giuseppe Fagnocchi
Docenti del Conservatorio di Adria:
Tiziano Bedetti, David Macculi, Barbara Magnoni, Carlo Pari
Docenti di altri Conservatori e Accademie di Belle Arti:
Antonio Caroccia (Avellino), Bruno Dal Bon (Como), Marco Giuliani (Fermo), Maurizio Paciariello (Sassari),
Renato Principe (Novara), Antonello Santarelli (Accademia di Belle Arti – L’Aquila), Claudio Scannavini (Cesena),
Valeria Vetruccio (Lecce)
Studenti del Conservatorio di Adria: Francesca Boninsegna, Hui Xin Luo, Sara Francesca Patrian, Zhen Wang
Studenti del Conservatorio di Rovigo
Saluto introduttivo: Vincenzo Soravia
Moderatore e relazione introduttiva: David Macculi

L’incontro inizierà con l’esecuzione di un brano di W. A. Mozart a cura di un allievo del Conservatorio di Rovigo.
Una tavola rotonda precederà questo incontro per approfondire questi temi da un punto di vista tecnico più specifico.
Informazioni: 0425 22273

Entro quaranta giorni (fa) uscirà il Regolamento sul reclutamento!

Parola di Ministro (verba manent): entro il 31 luglio scorso sarà pubblicato il Regolamento sul reclutamento nelle Istituzioni Afam.

Come annunciato dal Ministro il 21 giugno nel corso del seguito della sua audizione in Senato, «è pronta una bozza che dobbiamo solo congedare nella scrittura definitiva, ma che è ampiamente condivisa. Vi si prevede un  conferimento di responsabilità e di autonomia programmatica alle diverse sedi. Non ci sarà dunque un’ ASN, o una procedura nazionale che, a detta della Commissione composta da esperti Afam e rappresentanti di vari enti, complicherebbe le cose».

Ricordiamo quanto scritto dal Ministro in risposta al quesito della senatrice Idem:

«Ritengo da sempre che il modello di reclutamento degli ISIA costituisca una interessante best practice per l’AFAM, nonostante alcune questioni rimaste aperte sulla contrattualistica. Di tale modello intendo comunque tener conto nella prevista riforma del reclutamento [ricordiamo che negli ISIA operano 9 docenti di ruolo e 227 a contratto…]»

Ormai della questione si occupa perfino l’Economist nel numero in edicola…

 

Lo stato delle cose

Sul sito statistica.miur.it sono finalmente disponibili i dati relativi al corrente a.a. 2015/2016.

Da un confronto tra le iscrizioni di quest’anno e quelle dell’anno scorso emerge un calo sia nei Conservatori di Musica (da 42.214 a 40.364) che negli Istituti ex-pareggiati (da 6.616 a 6.436). Gli iscritti ai corsi pre-Afam passano negli ex-pareggiati da 3682 a 3.776 e nei Conservatori da 15.007 a 15.387; gli iscritti a corsi di Triennio e Biennio nei Conservatori crescono da 15.069 a 16.780, negli ex-pareggiati da 1.859 a 2.006. Calano naturalmente gli iscritti a corsi di vecchio ordinamento, nei Conservatori da 10.954 a 7.977, negli ex-pareggiati da 1.099 a 660.

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I docenti a tempo indeterminato negli ex-pareggiati passano da 486 a 433, nei Conservatori da 4.403 a 4.455; i docenti a contratto nei Conservatori da 1.368 a 1.367, negli ex-pareggiati da 482 a 506; i docenti a tempo determinato da 974 a 933 nei Conservatori, da 116 a 118 negli Istituti ex-pareggiati. Da tenere presente naturalmente che l’Istituto «G.Braga» di Teramo (secondo il sito di statistica 26 docenti tutti a tempo determinato), nel 2014-2015  era tra gli Istituti Pareggiati, mentre oggi  è tra i Conservatori.

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Progetti di ricerca del Conservatorio di Milano

Il prossimo 29 settembre alle 17, presso la sala di lettura della Biblioteca del Conservatorio di Milano si terrà la presentazione dei progetti editoriali e di ricerca.

Giovanni Acciai, Enrico Gatti, Konrad Tavella: Regole per ben suonare e cantare. Diminuzioni e mensuralismo tra XVI e XIX secolo (Quaderno del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, 2/2014) a cura di Ausilia Magaudda e Carlo Lopresti
Ludwig van Beethoven: I Concerti per pianoforte nella trascrizione per solista e quintetto d’archi di Vinzenz Lachner. Progetto a cura del Settore Ricerca del Conservatorio di Milano.
L’incontro è a cura di Gabriele Manca, delegato alla Ricerca e di Ausilia Magaudda, Coordinatrice del Comitato scientifico dei Quaderni del Conservatorio.

 

Quantificare la qualità: un libro e una tavola rotonda

Il prossimo 1° ottobre si terrà a Cremona presso la sala Guarneri del Gesù, nell’ambito di Cremona Mondo Musica, la tavola rotonda «Qualità, valutazione e insegnamento musicale».

Intervengono:

Conduce: Ettore Borri

Alle 16.30 poi, sempre in Sala Guarneri del Gesù, presentazione del volume Qualità e valutazione per i conservatori di musica, prodotto dal Conservatorio «G. Verdi» di Milano e curato dalla Commissione per la Qualità della Didattica e della Ricerca (Ettore BorriBeatrice CampodonicoMuzio GolaAnelide Nascimbene e Luisa Ribolzi).
Si tratta del primo contributo italiano sull’argomento derivato dai due Convegni internazionali promossi dalla Commissione sopracitata presso il Conservatorio di Milano.

 

Posti disponibili: dati non disponibili

Chiusi ormai i termini per produrre domanda di trasferimento, a oltre due mesi dal ricevimento delle richieste di congelamento, conversione e conversione condizionata da parte dei diversi Conservatori (8 luglio), il Ministero sta ancora lavorando per individuare i posti disponibili a trasferimento.

Invitiamo i colleghi che ci hanno interrogati in tal senso a portare pazienza: probabilmente al ritorno da Roma qualcosa si muoverà.

Il Giubileo della Misericordia dell’Afam

Nell’ambito delle iniziative del Giubileo delle Università, dei Centri di ricerca e dell’Alta Formazione Artistica, ieri 8 settembre, nella sala accademica del Conservatorio «Santa Cecilia» di Roma si è tenuto, nell’ambito del Giubileo della Formazione superiore 2016, il Forum dedicato al rapporto tra arte e società, dal titolo “OPERE” PER LA MISERICORDIA, RIPENSARE LE PERIFERIE UMANE: ARTE, MUSICA E ARCHITETTURA. L’evento è promosso dal MIUR, in collaborazione con la Congregazione per l’educazione cattolica della Santa Sede, insieme al Vicariato di Roma – Ufficio per la Pastorale Universitaria.

L’incontro, curato da Claudia Boschi, Bruno Carioti, Federico Cinquepalmi, Tiziana D’Acchille, Leonella Grasso Caprioli, Maria Letizia Melina, Stefania Rizzardi, Maria Antonietta Scalera, ha visto la partecipazione, tra gli altri,  di Silvia Costa (Presidente della Commissione cultura e istruzione del Parlamento Europeo ), Angela D’Onghia (Sottosegretario di Stato al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca), Mons. Enrico Dal Covolo (Rettore della Pontificia università Lateranense), Marco Mancini (Capo del Dipartimento per la Formazione superiore e per la Ricerca – Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca), Paolo Troncon (Presidente della Conferenza dei Direttori dei Conservatori di Musica italiani), Mons. Vincenzo De Gregorio (Preside del Pontificio Istituto di Musica Sacra).

A margine dell’incontro un ricco programma musicale curato dal Conservatorio di Santa Cecilia e dalla Conferenza dei Direttori dei Conservatori di Musica Italiani che ha visto esibirsi tra gli altri Paolo Damiani e il Santa Cecilia Jazz Ensemble, la UniNettuno World Orchestra, l’Orchestra Nazionale Barocca e Ensemble Vocale dei Conservatori diretti da Alessandro Quarta, l’Orchestra Nazionale Sinfonica dei Conservatori di Musica diretta da Giuseppe Grazioli con la partecipazione di Marco Rizzi.